Fuocaria’s Stories: 21, Wyrmspan – Accademia dei Draghi
Attenzione! Questa recensione tratta di un’espansione, pertanto le sezioni classiche delle nostre Storie sono state modificate con altre appositamente pensate per risolvere un grande dilemma: questo titolo cosa aggiunge al gioco base? Lo voglio davvero aggiungere alla mia collezione?
Prologo – Introduzione
“Cos’è questa espansione?”
Wyrmspan, Accademia dei Draghi è la prima espansione di Wyrmspan (di cui condivide autore e illustratore, Connie Vogelmann e Clémentine Campardou rispettivamente), celebre edizione in chiave fantasy dragonesca del successo mondiale nonché ormai classico dei giochi da tavolo moderni Wingspan. Uscita nel 2025 e portata in Italia nello stesso anno (come anche il gioco base) da Ghenos Games, il suo obiettivo è semplice: non sei più un Dragologo alle prime armi… Sei un Dragologo in erba, e come tale non ti limiti ad attirare e studiare i Draghi, ma apri un’Accademia per addestrarli; risultato? Aumento del livello di sfida e necessità di ottimizzazione!

Esposizione – Componenti
“Cosa ci trovo dentro?”
Partiamo da un presupposto fondamentale: resterai facilmente deluso dalla scatola di questa espansione. Di formato assolutamente non concorde in nessun modo (di lato lungo, di lato corto, di altezza…) alla scatola base, consta di una scatola formato apri-chiudi in cartone non rinforzato, e prima che tu possa chiedermelo: no, non può stare per intero all’interno del gioco base. Sicuramente le varie componenti possono in gran parte essere alloggiate nel titolo base, ma se hai già provveduto a fornire di foderine le carte farci stare tutto sarà un’impresa. Molto carino e funzionale invece l’organizer incluso all’interno della scatola di questa espansione, che riesce ad alloggiare bene tutte le sue varie componenti.
Le carte la suo interno sono la componente più rappresentata, e si dividono in 2 tipologie: Carte Drago e Carte Grotta. Sono adornate da stupende illustrazioni nello stesso identico stile del gioco base, quindi si amalgamano con esso perfettamente. Allo stesso tempo però sono distinguibili e separabili a fine partita dal gioco base grazie all’icona AD su quadratino scuro nell’angolo in basso a sinistra su di esse. Particolare che ha deliziato la mia mania dell’ordine è il fatto che sia le Carte Grotta che quelle Drago dell’espansione riprendono la numerazione di quelle di gioco base, proseguendola e dando un senso di catalogo draconico molto soddisfacente.
Alcune di queste carte sono poi particolari: troviamo infatti una manciata di esse (5 carte Drago e 2 carte Grotta) con lo stesso numero di altre carte della versione base, poiché la loro funzione è di andarle a sostituire per integrare le nuove meccaniche di gioco introdotte dall’espansione stessa.
Una componente del tutto nuova sono invece i cubetti Addestramento; dalle dimensioni sovrapponibili ai cubetti giocatore del gioco base e dal distinto colore marrone dorato, serviranno a tener traccia dei progressi di Addestramento dei vari Draghi Giovani (nuova tipologia di draghi) da te giocati sulla tua plancia.
Vengono poi introdotte nuove Tessere Gilda (5) e Obiettivo (7), con la stessa grafica e consistenza di quelle del titolo base, perfettamente scambiabili con esse per variare il setup di gioco.
E anche chi ama giocare in solo non sarà deluso poiché questa espansione porta con sé con due carte fronte-retro recanti un riassunto per adattarla alla modalità solitario.
Da ultima, ma non per importanza visto che occupa l’intera scatola in lunghezza e larghezza anche se ripiegata in due, troverai la Plancia Contaround aggiornata, dove ci saranno una serie di slots in cui posizionare il proprio Esploratore quando si passerà il turno entrando nel round successivo: gli slots sulla parte sinistra della plancia saranno utilizzabili alla fine dei primi due round, quelli sulla destra per il passaggio dal terzo al quarto ed ultimo round. Questi slots forniscono una serie di bonus (Monete, Uova, punti Gilda o risorse a scelta) utili, se usati con la giusta pianificazione, per accedere al round successivo con quella “spinta in più” in grado di dare un boost non da poco alla propria partita.
Un’ultima parola va spesa infine per il regolamento: grande quanto la scatola, è scritto in modo molto leggibile e risulta da subito assimilabile.
Componenti: data la mole (per quanto volumetricamente mal distribuita) della scatola di questa espansione, il contenuto è proporzionato, ben organizzato e di quantità congruente alla stessa; specialmente le nuove carte e tessere sono davvero abbondanti. Voto: 9/10

Crescendo – Variabilità
“Varia ciò che mi capita durante il gioco?”
Abbiamo detto che vengono introdotte nuove carte Drago e Grotta, giusto? Ecco, le prime danno la luce a due novità: i Draghi Giovani (draghi adolescenti un po’ capricciosi che necessitano di essere accontentati più volte per sbloccarne il potere per intero e dunque ottenere da loro punti vittoria a fine partita) e Draghi Potenzialmente Gratuiti.
In questo modo prendono vita tantissime nuove combinazioni strategiche; infatti, i Draghi Giovani ti forniranno due possibili modi per fare punti: un eventuale effetto da sbloccare man mano durante le Esplorazioni dei luoghi dove sono stati giocati pagando via via le risorse richieste da questi capricciosi, e (qualora completato il loro Addestramento, dunque aver coperto tutte le caselle con le risorse appena citate) a fine partita daranno un punto ogni Drago Giovane. Dunque giocare tanti Draghi Giovani rende possibile una combo progressiva in senso esponenziale ma bisognerà sempre scontrarsi con l’alea della pesca delle carte… E quei testardi draghi adolescenti ed i loro sfizi, ovviamente!
Il fatto di poter giocare invece alcuni Draghi senza pagarne il costo in risorse ma rispettandone unicamente il requisito, suscita un senso di soddisfazione non indifferente, nonché aiuta ad incasellare un gioco molto stretto su alcune strategie piuttosto che altre, nel senso che magari serviranno (ad esempio) 4 Draghi Servizievoli per giocare un Drago Potenzialmente Gratuito senza pagarlo, si cercherà chiaramente di puntare sui primi, meglio ancora se poi sono anche un obiettivo di fine round!
A loro volta le varie carte Grotta a disposizione forniscono modalità differenti di aiuto durante il progredire della partita, aiutando magari ad addestrare un Drago Giovane, e, ovviamente sempre con l’attenuante dell’alea, possono riuscire a dar vita a combo davvero molto ben costruite e appaganti.
Variabilità: a voler acquistare questa espansione anche solo per avere un po’ di ricambio combinandola al gioco base, non si resta di certo a bocca asciutta; tra Carte Drago e Grotta emergono nuove possibili strategie ma anche nuovi modi di interagire con vecchie strategie già impiegate e rodate. Questo è ancora più vero per quanto riguarda le tessere: avere nuovi obiettivi di fine round diversifica moltissimo le varie partite fra di loro e la stessa cosa vale per le Gilde. Nel complesso questo aspetto è stato davvero ben curato. Voto: 10/10

Climax – Implementazione
“Qual è il suo valore aggiunto?”
Se hai già giocato tante partite a Wyrmspan e ha incominciato a sentire la mancanza di qualcosa, una volta padroneggiato bene il gioco con la sua strettezza e le varie combinazioni possibili, o ancora se sei stufo ti capitino sempre in mano le stesse carte che ormai quasi conosci a memoria dopo tante partite ma soprattutto se hai voglia di puntare ad obiettivi diversi, variare un po’ quello che ottieni dalle Gilde ed avere una boccata di freschezza con nuove carte che mettono in campo diversi scenari strategici i quali richiedono tanta pianificazione aggiuntiva, e ancora di più se agogni più profondità e necessità di ragionare su ciò che si ha davanti per ottimizzare: qui troverai ciò che stai cercando.
Questa espansione aggiunge davvero tanta variabilità, che ovviamente viene percepita come tale però solo dopo svariate partite al titolo base, dunque sconsiglierei di aggiungere questa espansione prima di aver giocato tanto a quest’ultimo, appunto.
Viceversa, se dopo qualche partita Wyrmspan ti sembra un po’ piatto e cerchi un grado di sfida aggiuntivo, già da quasi subito puoi pensare di acquistare questa espansione, perché il suo valore aggiunto non è solo la variabilità, ma anche il peso strategico e la quantità di ragionamento che porta con sé al tavolo.
Implementazione: questa espansione completa Wyrmspan aggiungendo maggiore freschezza alle Carte, cambiando la frequenza con cui si presentano al tavolo, e soprattutto portando in gioco un paio di meccaniche nuove molto interessanti, soprattutto per i giocatori più logici che tanto amano pianificare. Voto: 8/10.

Diminuendo – Coerenza
“Quanto cambia il gioco base?”
Quando si parla di un’espansione, si sa, il rischio che possa stravolgere il titolo originale per quello che era cambiandolo radicalmente o snaturandolo c’è.
Questo Accademia dei Draghi però non si avvicina nemmeno lontanamente a farlo, rimanendo un supplemento che si può anche scegliere di non utilizzare (soprattutto con i meno esperti del titolo) e tenere da parte, così come di aggiungere per avere una sfida più profonda.
Chiaramente giocando sempre con lo stesso gruppo si tenderà ad intavolarla spesso se tutti hanno sulle spalle lo stesso numero di partite, mentre variando gruppo di gioco si può tranquillamente scegliere se incorporarla o meno: non è essenziale, lo diventa solo per i giocatori più esigenti.
Coerenza: molto buona, non muta la natura del gioco, gli dona solo altre splendide sfaccettature, che saranno per l’appunto più apprezzate da coloro che ricercano meccaniche più elaborate e complesse. Voto: 10/10

Finale – Conclusioni
“Ma quindi la prendo?”
A voler tirare le somme di tutto quello di cui ho sproloquiato in questa recensione… Qual è la conclusione?
Allora per me, anzi (anticipando un po’ Aria che mi seguirà) per noi, la risposta è sì. L’espansione è ben pensata e aggiunge un tocco di quel “di più” che tanti apprezzano per complicare un gioco che magari dopo tante partite può essersi un po’ banalizzato o comunque non essere più sfidante come prima. Allo stesso tempo, dopo tante partite ad un gioco di carte, acquistare nuove carte per quest’ultimo se lo si ha molto apprezzato non è mai (fatta eccezione di stravolgimenti ludici che però proprio non sono il caso di Accademia dei Draghi) una scelta sbagliata.
Lo vuoi comprare insieme al gioco base ma sei indeciso? Se vuoi un peso medio, lascia stare, parti dal base e pensaci in futuro. Se ami i giochi complessi densi di regole: buttati e prendi titolo base + espansione, dubito te ne pentirai!
Voto totale del Fuoco: 37/40
Quarta di copertina – Il commento dell’Aria
Con Wyrmspan, Accademia dei Draghi, il gioco cambia natura; grazie ai Draghi Giovani bisognerà pianificare diversi turni prima le mosse e valutare se investire su di loro a lungo termine oppure dedicarsi ad espandere più rapidamente le grotte grazie ai draghi “Esigenti” che possono entrare in gioco gratuitamente soddisfando certe condizioni. Allo stesso tempo i nuovi bonus di fine round e le nuove Gilde spostano il gioco da una crescita progressiva a una pianificazione più consapevole, attenta. Nel complessivo l’espansione offre una sfaccettatura totalmente nuova del gioco che ho trovato molto più coinvolgente da giocare.
Voto dell’Aria: 8/10
Totale della valutazione di Fuocaria: 45/50





