Click a tree, e riforestiamo il Ghana

Momento Superquark: Questo titolo è legato al progetto “the board game road” di Uwe Rosemberg e supportato da vari editori di giochi, per riforestare 20 ettari di terreno in Ghana centrale: tutto seguendo i principi dell’agricoltura sintropica. (da leggere immaginando la mitica colonna sonora del programma in sottofondo). Per ulteriori informazioni vi invito a sbirciare qui

✎: Uwe Rosenberg
🔩: Giochix
🎨: Roman Kucharski
👌: 10+
⏳: 30’-60’
🐾: 1-4
💬: Dipendente dalla lingua
👁️‍: Ok per daltonici

Come si presenta

La scatola quadrata è abbastanza compatta, e piena di materiale.

Abbiamo tantissime fustelle da cui staccare gli esagoni piante, che sono tanti, resistenti e colorati; inoltre abbiamo esagoni per le tessere raccolto a due livelli (lo strato superiore è forato al centro per ospitare dei token circolari). In ogni caso il cartoncino è molto resistente e il defustellamento molto semplice. Troviamo poi un elemento (plancia selezione) anch’esso a doppio livello già pronto per l’utilizzo, contenente 7 alloggiamenti per i token frutta circolari grandi, in legno.

Abbiamo poi tutto il materiale segnato con un simbolo per ogni giocatore, già organizzato in fustelle diverse: in questo modo le operazioni di raccolta del materiale iniziale di ogni giocatore saranno molto veloci. Ogni giocatore avrà a sua disposizione: 7 token frutta circolari piccoli in legno, 13 obiettivi personali da collocare sulla plancia, i token in cartoncino circolare con i numeri 5-6-7  (ma nella scatola troviamo anche la versione in legno di questi token) e i 13 token raccolto completato circolari che posizioneremo negli alloggiamenti delle tessere raccolto. Ancora, uno standee per il primo giocatore che rappresenta un albero, una pedina primo giocatore in cartoncino e 4 plance giocatore.

Infine, naturalmente, il regolamento, che ho trovato ben scritto, esaustivo e assolutamente di facile e veloce lettura: apprezzabili le informazioni poste a margine sull’agricoltura sintropica ed il progetto di riforestazione.

La grafica è in generale molto chiara, esteticamente bella e curata. Tutte le icone presenti nel gioco sono esaustive e leggibili; e se questo non bastasse, gli obiettivi sono corredati anche da spiegazione scritta, che rende il gioco veramente accessibile a tutti in poco tempo.

Il gioco nel dettaglio

Le regole sono poche e si spiegano in maniera piuttosto veloce.  Anche l’intavolamento sarà molto agevole perché tutto il materiale può esser riposto da subito diviso per giocatore. Una volta posizionata la plancia di selezione al centro del tavolo, in maniera da esser raggiungibile a tutti, le posizioneremo accanto tutte le tessere frutta coperte divise in pile, per poi selezionare le prime tessere che andranno in gioco. Queste saranno posizionate intorno alla plancia di selezione negli appositi spazi tra gli esagoni contenenti i token frutta. I token frutta saranno disposti casualmente negli alloggiamenti presenti sulla plancia di selezione.

Ogni giocatore scelto il colore, prenderà la propria plancia ed uno dei giocatori selezionerà casualmente 9 obiettivi tra i suoi; tutti gli obiettivi sono individuati da numeri, e questo consentirà a tutti gli altri giocatori di prendere dalla propria scorta esattamente gli stessi obiettivi. Ciascun giocatore posizionerà dunque i 9 obiettivi sugli appositi slot della propria plancia, e collocherà i 3 token numerati l’uno sotto l’altro in ordine crescente, a partire dal 5 (che verrà posizionato a coprire il numero 3 disegnato sulla plancia) fino al 7. Inoltre collocherà i propri mini token frutta sulla posizione inizio del tracciato stampato sulla propria plancia.  Ciascun giocatore prenderà poi le proprie 14 tessere raccolto, le posizionerà in una pila coperta, e pescherà le prime due che metterà scoperte nella propria area di gioco; collocherà inoltre i token raccolto completato accanto alla propria plancia e pescherà dalle pile coperte una tessera albero iniziale che collocherà scoperta davanti a sé. Si sceglie il primo giocatore che prende lo standee albero.

La sequenza del turno è molto semplice. Si scelgono due tessere albero adiacenti ad uno dei nuove token frutta presenti sulla plancia di selezione, arretrando di una posizione sulla propria plancia, il token frutta corrispondente a quello individuato sulla plancia di selezione (se ad esempio abbiamo scelto le due tessere albero collocate accanto al token banana, dovremo arretrare di una posizione il token banana sulla nostra plancia).

Le tessere albero che avremo raccolto dovranno essere posizionate davanti a noi, in modo da avere sempre un lato adiacente ad un’altra tesserà già presente nella nostra area di gioco. In questo modo potremo creare aree caratterizzate dalla stessa tipologia di piante, oppure con lo stesso raccolto di frutti, etc… e potremo scegliere di costruire il nostro terreno come vogliamo.

Dopo aver collocato le tessere, prenderemo una delle due tessere raccolto “attive” e potremo la posizioneremo in corrispondenza con almeno un lato di una tessera albero, tenendo conto che i lati delle tessere terreno con il simbolo della falce dovranno sempre essere posizionati in adiacenza ad una tessere albero. Infine raccoglieremo, ovvero, avanzeremo il segnalino o i segnalini frutta corrispondenti al raccolto ottenuto posizionando la tessera raccolto (la tipologia di frutto rappresentata sul lato della pianta a contatto con il lato o i lati falce della tessera raccolto). Nel caso poi che la tessera toccata da una delle nostre falci sia in contatto con altre tessere che producono lo stesso frutto, avremo costruito una area di raccolto: potremo cioè avanzare il nostro token frutta di tante posizioni quante sono le tessere che compongono quell’area. E potrebbe ancora capitare che nel corso del gioco ci si trovi a collocare una tessera raccolto che tocchi una stessa area di raccolto con due lati falce, in questo caso, il raccolto sarà raddoppiato.

Questo effetto raccolta si attiverà anche nel caso in cui in un turno successivo ci trovassimo a posizionare una tessera pianta accanto al lato falce di una tessera raccolto già posizionata.

Attenzione però, che i nostri segnalini frutta potranno essere avanzati solo di tanti passi quanti sono gli slot liberi sulla plancia disponibili davanti a loro. Per poterli fare avanzare ulteriormente dovremo liberare spazi, soddisfacendo man mano le richieste dei diversi obiettivi. Si tratterà, in particolare di soddisfare particolari condizioni di piazzamento delle nostre tessere albero, creando aree di foresta con determinate caratteristiche (ad es. 3 piante adiacenti dello stesso tipo, 4 piante dello stesso tipo disposte a disegnare una figura a rombo, etc..). Gli obiettivi di volta in volta soddisfatti saranno rimossi dalla plancia, e gli obiettivi rimasti verranno fatti scivolare verso l’alto, liberando così man mano il terreno per l’avanzata dei nostri token frutta.

Inoltre ogni volta che una nostra tessera raccolto avrà raccolto da tutti i suoi lati falce, il suo potenziale fruttifero sarà completato: posizioneremo allora un token raccolto completato nell’alloggiamento sulla tessera, e faremo scendere di una posizione il primo token numerato disponibile.

Il gioco termina immediatamente, e sancisce la vittoria, nel momento in cui un giocatore riesce a far avanzare su una riga della plancia un numero di frutti pari o superiore al numero presente su quella riga (1,2,3 scritti sulla plancia oppure 5,6,7 token posizionati e spostati durante il gioco).

Considerazioni

Questo gioco è caratterizzato da regole semplici ma assolutamente fluide che determinano un gradevolissimo equilibrio fra strategia e adattamento al risultato imprevedibile delle piante che andremo via via a scoprire mediante pesca casuale. Anche solo a voler considerare le regole, prima ancora di mettersi al gioco, ci si rende conto che sono possibili due approcci strategici piuttosto differenti: puntare a raccogliere frutta, puntando a far scendere i token numerati il più possibile, così da facilitare il raggiungimento delle condizioni di vittoria, oppure puntare a concludere il maggior numero di obiettivi per far salire con più facilità i nostri frutti: infatti, più spazi libereremo nella parte alta della plancia, meno frutta servirà per vincere.

Nella realtà i due approcci non possono esser separati: la verità è che andremo a fare tutto e cercheremo di farlo in maniera più efficiente possibile, sentendo anche una certa pressione perché, i nostri avversari avranno la stessa esigenza. E naturalmente capiterà molto spesso che ci troveremo a puntare sulla stessa tessera pianta.

Il gioco non premia chi avrà raccolto più di tutti né necessariamente chi avrà portato a casa più obiettivi degli altri, ma solamente chi avrà raccolto e fatto avanzare il numero di frutti che serve per soddisfare le condizioni di vittoria. Dovremo guardarci sia dalla tentazione estetica, sia dalla frenesia del completamento degli obiettivi a tutti i costi: dovremo adottare strategie molto duttili, senza bloccarci o complicarci la vita per realizzare necessariamente quell’obiettivo. Sarà importante leggere la partita e valutare di volta in volta cosa paghi davvero. Potremo fare micro raccolti per far scendere il 7 il più velocemente possibile, oppure, puntare su pochi frutti cercando di farli salire il più velocemente possibile.

Certamente il fattore aleatorio è predominante, ma questo non è un dato negativo, poiché è proprio ciò che rende varie le partite, e ci obbliga alla flessibilità. La continua pesca di nuove tessere raccolto e nuove tessere pianta ci costringerà a modificare la nostra idea di gioco da un turno all’altro, in virtù del fatto che ogni giocatore toglierà dal gioco 2 tessere per volta sostituendole con nuove tessere prese a caso.

Ma nonostante tutto ciò, troveremo molto difficile resistere alla tentazione della performance, sentiremo l’impellente bisogno di fare tutto, completare i raccolti, sistemare le tessere nella miglior maniera possibile, per ottimizzare il piazzamento.

Ho provato anche il solitario, ma devo dire che l’ho trovato molto piatto; mi ha dato l’impressione di essere più una trovata di marketing, per ampliare la platea di possibili compratori. Avrei voluto un sistema automa che mi mettesse i bastoni fra le ruote, riproducendo le dinamiche del gioco a pieno numero. In sostanza, la versione in solitario, non mi ha convinto e non la consiglio.

Pro:
☝Profondità di gioco
☝Strategico
☝Regolamento semplice

Contro:
👇Solitario deludente


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