Ink – inchiostrare potrebbe sembrare cosa facile
Un gioco visivamente accattivante e coinvolgente che combina regole semplici con una sorprendente profondità strategica. Il mix di piazzamento tessere, corse e azioni bonus modulari rende ogni turno emozionante e dinamico, rendendolo un gioco perfetto sia per le famiglie che per i giocatori amatoriali!
✎: Kasper Lapp
🔩: Asmodee Italia
🎨: Chris Quilliams
👌8+
⏳:30’
🐾: 1-4
💬 indipendente dalla lingua
👁️: ok per daltonici

Come si presenta
Nella scatola in formato classico quadrato, troviamo materiali top per 115 boccette in 5 colori diversi in plastica dura, i 4 colori dei giocatori (100 boccette in materiale trasparente), ed il colore “neutro”, opaco nero. Troviamo poi 10 carte tavolozza rettangolari abbastanza grandi, che definiscono i nostri colori principali e sulle quali posizioneremo metà delle boccette. In effetti sono piuttosto leggerine, ma, non dovendole mescolare, per me possono andare bene così. Abbiamo ancora 100 tessere dipinto in cartoncino molto resistente e dalla grafica molto netta che, una volta defustellate, andranno messe in un sacchetto abbastanza grande in tessuto.
Poi, un secondo sacchetto in tessuto più piccolo, nel quale andremo a mettere le 15 tessere “penalità x” e successivamente le 20 tessere “penalità xx”, anch’esse molto ben fatte.
La tessera primo giocatore e la ruota pennino, attorno alla quale posizioneremo delle tessere dipinto, e sul tracciato della quale posizioneremo una delle nostre boccette colorate.
L’editore ha rivolto una attenzione particolare ai daltonici inserendo 8 pedine colorate da utilizzare al posto delle boccette; queste, essendo trasparenti, sono molto scenografiche, ma potrebbero essere difficilmente distinguibili per un daltonico. Le pedine opache invece contrastano molto nettamente tra loro e non dovrebbero creare problemi.
Inoltre abbiamo la plancia bonus sulla quale trovano posto 4 delle 16 tessere bonus casuali. 20 quadrati colorati 14 segnalini macchia bianca e 16 segnalini cambio numero obiettivo.
Abbiamo infine un regolamento chiaro ed esaustivo ed un foglio che riassume le regole per il solitario.

Il gioco nel dettaglio
All’inizio del gioco, i giocatori ricevono un set di 25 boccette d’inchiostro e la carta tavolozza
sulla quale ciascuno posizionerà 12 bottiglie, che saranno legate ai due colori della tavolozza; altre 12 saranno posizionate accanto alla tavolozza, e verranno utilizzate per tutti gli altri colori.
L’ultima bottiglia d’inchiostro rimasta, come abbiamo detto, andrà posizionata sullo spazio iniziale contrassegnato da una X della Ruota dei pennini posta al centro del tavolo, in posizione raggiungibile facilmente da tutti.
Intorno alla ruota andremo a posizionare le tessere dipinto, pescate casualmente dal sacchetto. Infine andremo a dividere i segnalini “penalità xx/xx ed x” e prenderemo 3 segnalini x per giocatore mettendoli nell’apposito sacchettino (rimettiamo a posto gli altri), peschiamo il primo segnalino x e lo posizioniamo accanto alla ruota in corrispondenza della tessera di partenza.

Posizioniamo raggiungibile a tutti la plancia bonus e dopo aver diviso le tessere bonus per colore (rosso e blu) ne pescheremo casualmente due per ogni colore e le posizioneremo negli appositi slot, il resto delle tessere verrà riposto nella scatola.
A turno, un giocatore muove un segnalino attorno alla ruota centrale per selezionare una tessera. Possiamo fare quanti passi vogliamo in senso orario. La tessera scelta viene quindi posizionata davanti a sé e sarà collegata ad altre tessere precedentemente posizionate.
Le regola da seguire in questa fase è praticamente una: Ogni tessera presenta 4 quadrati che possono essere di vari colori. Almeno uno dei quadrati colorati stampati sulla tessera deve coincidere con quello di una tessera già posizionata (anche di colore diverso).
Posizionando le tessere cercheremo di espandere le regioni di colore creando potenziali spazi da riempire con le boccette d’inchiostro. Sugli spazi colorati delle tessere possono essere presenti dei cerchi bianchi, sui quali, può essere impresso un numero. Il numero indica la condizione da soddisfare per collocare le boccette negli spazi circolari presenti in quella area. Ad esempio, il numero 6 in un quadrato viola indica che se riusciremo a creare una regione di almeno 6 quadrati viola contigui, potremo posizionare le boccette in tutti gli spazi circolari presenti in quella regione (la boccetta sullo spazio numerato andrà posizionata a testa, perché non potremo più spostarla; le altre normalmente e potranno successivamente essere spostate).

Prenderemo le boccette da posizionare, a seconda del colore che andiamo a coprire, o dalla nostra tavolozza (se si tratta di uno dei nostri principali), oppure dalla riserva accanto alla tavolozza. Se un certo colore termina durante il posizionamento delle boccette, potremo continuare a riempire gli spazi bianchi utilizzando le boccette nere Jolly. Ma dopo aver esaurito le boccette di un certo gruppo di colori, non potremo più riempire eventuali tessere di quel colore.
Verificheremo inoltre se alle condizioni che abbiamo soddisfatto è associato uno dei bonus pescati casualmente all’inizio (collegati ai numeri delle caselle obiettivo), e in tal caso innescheremo l’azione bonus prevista.

Ogni qualvolta che la nostra boccetta sulla ruota pennino avrà completato il giro, superando di nuovo la posizione x, andremo a prendere la tessera penalità associata e la posizioneremo sulle nostre tessere soddisfacendo la richiesta:
- Sulle tessere può essere stampata una x colorata, oppure due coppie di x di due colori diversi.
- La tessera x dovrà essere collocata sulla nostra area di gioco, coprendo due quadrati, almeno uno dei quali dello stesso colore della x.
- Le tessere xx/xx devono essere collocate a coprire due quadrati adiacenti di uno dei due colori indicati.
- Possiamo posizionare le tessere penalità a coprire spazi vuoti, su quadrati con pallini bianchi liberi, e su quadrati su cui abbiamo collocato a testa in su in quest’ultimo caso, la boccetta tornerà disponibile tra le altre ancora da posizionare.
Inoltre durante, la partita, innescando le azioni bonus potremmo muovere boccette posizionate in precedenza (solo quelle a testa in su) rendendo nuovamente disponibili i quadrati liberati, posizionare ulteriori pallini bianchi presi dalla riserva comune, eliminare dal gioco alcune boccette posizionate, spostare tessere dipinto già posizionate in precedenza, etc etc.
Quando un giocatore avrà terminato tutte le sue boccette, si conclude il turno e si innesca la fine partita. Vincerà chi avrà esaurito le sue boccette: se c’è parità vince chi avrà utilizzato più boccette nere.
Il solitario
La sfida contro noi stessi che ci propone il solitario è ben fatta, mi è piaciuto il gioco, la modifica sostanziale è un automa che andrà ad occupare spazi sulle tessere limitando le nostre possibilità di scelta. Inoltre abbiamo un numero di turni limitati definito da un sistema di tessere che andremo di volta in volta a liberare.

Considerazioni
Le boccette d’inchiostro sono un elemento di spicco, che danno vita al tema del gioco, anche se il tema rimane un po’ vago vista la natura molto astratta delle meccaniche stesse del gioco.
La meccanica è già nota: un puzzle da costruire cercando la performance migliore. Certamente la pesca delle tessere disponibili sulla ruota dei pennini, rende il gioco soggetto ad una certa alea, ma che non sentiremo troppo perché tenderemo a puntare su più colori diversi: non ci si concentrerà mai solo su un colore, perché ciò significherebbe penalizzarsi all’inizio del gioco. Solo a fina partita, probabilmente, ci concentreremo su un colore specifico, nella speranza di esaurire le boccette a nostra disposizione e magari sfruttare le boccette jolly.

Le regole sono semplici e facili da insegnare, ma la meccanica del puzzle conferisce al gioco una sorprendente profondità strategica, rendendolo accessibile ma al tempo stesso appagante.
Altro aspetto molto bello del gioco è il fatto che i bonus ci permettono spesso di andare a completare o rendere disponibili al completamento immediato nuove aree colorate, e quindi , sfruttati a dovere consentono di chiudere varie aree allo stesso tempo, innescando interessanti effetti combo e bonus a catena. Si può creare così una sorta di motore, anche se onestamente, sarà piuttosto difficile riuscire a sfruttare più di due bonus insieme.

Il gioco potrebbe esser definito un solitario di gruppo in quanto non c’è una vera interazione: possiamo influire moderatamente sulle scelte altrui, semplicemente andando a soffiare una tessera che altri avevano puntato. Per il resto ognuno fa il suo gioco, concentrandosi quasi esclusivamente sul proprio puzzle, e sarà facile dimenticare quello degli altri. Cercare di disturbare gli altri non costituisce un’opzione strategica reale: probabilmente sarà un dispendio di energie rispetto alla nostra strategia, e probabilmente non riusciremo mai a bloccare veramente gli altri giocatori. Alla fine dei conti, riusciremmo solo a darci la zappa sui piedi.
Pro:
☝Grafica e materiali
☝Boccette di inchiostro
☝Meccanica piazzamento
Contro:
👇Nulla di veramente nuovo
👇Una certa alea
👇Mancanza di interazione diretta




