Severton, saremo abbastanza furbi?

Mettete insieme una serie di fumetti, Praga, vivaci adolescenti che girano per strade e cunicoli segreti ed ecco che nasce un cooperativo molto intrigante!

Il gioco nasce appunto dall’universo di Rapid Arrows, una serie di fumetti di Jaroslav Foglar incentrata sulle avventure di cinque ragazzi curiosi e testardi che finiscono sempre per ritrovarsi in mezzo a qualche mistero. Sono loro i protagonisti del nostro gioco, impegnati a muoversi nel rione di Severton mentre i Vonts, gruppi di ragazzi più grandi e violenti cercano di mantenere il controllo delle strade.

✎: Vlaada Chvátil
🔩: Cranio Creations
🎨: Miguel Coimbra
👌12+
⏳: 90’
🐾: 1-5
💬 dipendente dalla lingua
👁️‍: non per daltonici

Come si presenta

La scatola è un classico formato quadrato all’interno del quale troviamo però veramente tanto materiale, in generale di buona fattura:

Abbiamo la Plancia principale con la mappa del quartiere di Severton: una volta aperta sarà abbastanza ingombrante. Oltre alla mappa del quartiere presenta sulla sinistra un’area per posizionare le carte ed i mazzi dei Vont, un timer azioni che ci aiuterà a tener conto delle fasi del round in corso, ed uno spazio in basso dove trovano alloggiamento le carte missione, le tessere luogo numerate che definiscono la posizione iniziale dei Vont e tutto ciò che il gioco richiede di usare. In generale la plancia risulta chiara e leggibile. La grafica (a mio gusto) è molto bella.

Troviamo poi Dieci plance progresso, due per ognuno dei cinque scenari. Queste plance si posizionano a dx della principale e sono disegnate diversamente secondo le missioni che andremo a svolgere.

Poi, il cuore del gioco, e cioè i Cinque scenari indipendenti chiusi in buste apposite, presentati come piccole avventure, ciascuno con le proprie carte missione.

Abbiamo poi un mazzo movimento per i Vont che determinerà gli spostamenti dei vari gruppi in gioco, ed un mazzo gruppo per i Vont che invece definisce le caratteristiche delle bande che dovremo affrontare, e le condizioni da soddisfare per poterli battere.

Inoltre abbiamo un mazzo azione comune per i nostri personaggi da cui andremo a costituire la nostra mano, la carta riassuntiva del nostro personaggio ed alcune carte personaggio speciali che useremo a numero di giocatori ridotto per utilizzare insieme due personaggi.

5 tessere lucchetto che andranno posizionate su appositi passaggi della mappa,

5 pedine personaggi e 6 pedine che rappresentano altrettante bande di Vonts, contrassegnate da una lettera dell’alfabeto. Una pedina frecce rapide ed una pedina Caos.

1 Cubetto bianco per indicare le fasi del round e 5 cubetti in tre colori (giallo, rosso, viola) per tracciare l’avanzamento delle missioni.

Infine abbiamo il Manuale delle regole, il libro degli scenari e il diario, utile per tenere sott’occhio progressi e dettagli ricorrenti.

setup solitario

Il gioco nel dettaglio

Il gioco è un cooperativo narrativo che si sviluppa tramite scenari progressivi, con gestione di movimento su mappa (à la Ticket to ride) e missioni da portare a termine. In certi momenti dovremo negoziare per uscire da situazioni difficili, in altri non ci resterà che buttarci nella mischia e sperare di darne di più dei Vont.

Andiamo dunque ad aprire la mappa e scegliamo le plance aggiuntive da posizionare in base alla missione scelta. Posizioniamo i mazzi dei Vont e posizioniamo per ciascuna banda in gioco una carta gruppo e una carta movimento, entrambe coperte. Prendiamo poi le pedine Vont e le collochiamo nelle posizioni di partenze utilizzando le apposite tessere numerate. I luoghi sulla mappa sono in totale 22, distinti per numero e forma. I luoghi sono raggiungibili mediante sentieri di 4 colori diversi. Posizioniamo tutti i personaggi sul luogo 1.

Secondo il numero di giocatori al tavolo si prende la carta di uno o di una coppia di personaggi, e si distribuisce la prima mano di carte ad ogni giocatore. Come regola generale si parte da 4 carte. Ogni carta presenta una banda colorata che individua il colore del sentiero o ei sentieri su cui ci possiamo muovere.

Rissa: rappresentata da un pugno rosso, definisce un certo valore di combattimento che potremo sommare a quello di qualsiasi altro giocatore presente nello stesso luogo, per risolvere una rissa contro un gruppo di Vont presenti nello stesso luogo.

Negoziazione: rappresentata dal una nuvola di fumetto in blu, definisce la nostra capacità di risolvere la situazioni con il nostro eloquio e la nostra astuzia, convincendo la banda di Vont a lasciarci andare senza aggredirci. Il valore della nostra capacità di negoziazione è strettamente personale e non può essere sommato a quello di altri personaggi.

Mimetizzazione: rappresentata dal simbolo di un occhio giallo, definisce la nostra capacità di restare nascosti senza essere visti dai vont presenti nello stesso luogo. Anche in questo caso il valore di questa capacità non è sommabile a quello di altri.

– Azione jolly:, rappresentata dal simbolo di un vortice arcobaleno, copia una delle azioni indicate.

Esplorazione: rappresentata dal simbolo di una torcia, e si svolge al posto dell’azione di movimento, e si utilizza o per sbloccare un sentiero ancora chiuso, oppure per studiare il movimento e le caratteristiche di una determinata banda di Vont.

Ogni round segue 7 fasi che tracceremo spostando il cubetto bianco sul timer della mappa 

  • Fase azione

Abbiamo due azioni a disposizione che svolgeremo in contemporanea con altri personaggi, con la possibilità di coordinare come vogliamo le azioni nostre e degli altri giocatori.

Muoversi: scartiamo una carta di un determinato colore, per muoverci sul sentiero corrispondente. Altri personaggi possono venire con noi scartando qualsiasi carta.

Esplorare: scartando una carta con il simbolo torcia, possiamo sbloccare un sentiero ancora chiuso; sa quel momento in poi, potremo giocare le carte viola per attraversarlo. In alternativa potremo rivelare le carte movimento e gruppo associate ad una banda di Vont vicina a noi.

In questa fase, inoltre, possiamo utilizzare l’azione extra che troviamo nella nostra carta personaggio.

  • Fase Vont

Si rivela la carta movimento associata ad ogni Banda di Vont in gioco e seguendo l’indicazione di colore faremo loro attraversare il sentiero fino al luogo successivo. Alcune carte ci faranno muovere una stessa banda anche più di una volta.

Se nello spostamento una banda di Vont raggiunge un luogo nel quale è già presente un’altra banda, si innesca un evento di ricomponimento: si scarta la carta del gruppo che ha terminato il movimento, e si pesca una nuova carta coperta. La pedina del gruppo viene riportata sulla posizione di provenienza e ove fosse previsto, si effettuerà un eventuale secondo movimento a partire da lì.

Se invece in seguito al movimento la Banda di Vont incontra un personaggio, si innesca un confronto. In base alle caratteristiche del gruppo, lo scontro potrebbe risolversi con una rissa, un tentativo di negoziazione, o una mimetizzazione. In ogni caso l’esito del confronto dipenderà dal confronto fra i valori presenti sulle nostre carte e quello indicato nella carta gruppo dei Vont. In caso di vittoria del personaggio, la banda Vont esce momentaneamente dal gioco. In caso di Vittoria dei Vont il giocatore dovrà rimuovere la propria pedina dalla mappa e scartare tutta la sua mano. Inoltre si avanza di un passo il segnalino caos sul tracciato dei Vont.

  • Fase Missione

Si verifica l’eventuale raggiungimento delle condizioni per il completamento della missione. Ove ciò sia avvenuto, si avanza la pedina delle frecce rapide sul proprio tracciato, altrimenti si passa alla fase successiva.

  • Fase Caos

Si muove la pedina caos sul tracciato dei Vont di due passi e si introducono eventi extra definite dalle missioni

  • Fase Ripristino Vont

Si pescano nuove carte movimento per ogni gruppo in gioco e si reinserisce un gruppo precedentemente eliminato dalla mappa

  • Fase Ripristino Personaggi

I personaggi precedentemente sconfitti rientrano in gioco a partire dalla posizione iniziale con una mano di carte definita dalle missioni

  • Fase Ripristino Missioni

Si pescano nuove carte missione se la missione attiva è stata precedentemente ottenuta

La partita termina immediatamente se la pedina delle frecce rapide raggiunge la fine del suo tracciato, ed è vittoria; oppure quando la pedina dei Vont raggiunge la fine del proprio tracciato, e abbiamo perso.

Considerazioni

Severton è un cooperativo molto ben strutturato. Certamente la prima partita richiederà un po di attenzione, soprattutto per i neofiti non avvezzi a certe meccaniche: ci troveremo infatti con un set di regole base che poi si arricchiranno di nuove regole e piccoli cambiamenti.

Il gioco mette sul tavolo tutti e 5 i personaggi, a qualunque numero di giocatori. Questo implica che alcuni giocatori potrebbero dover usare più di un personaggio insieme (muovendoli però insieme come se fosse uno), o addirittura che vi siano personaggi “pubblici” gestiti insieme da tutti i giocatori. Questo elemento deve essere tenuto in considerazione poiché quanto minore è il numero di giocatori al tavolo, tanto più aumentano i personaggi pubblici. Ma in questo ne risente l’esperienza di gioco. Diversamente da quanto accade in altri cooperativi, in questo gioco non potremo darci informazioni né scambiare carte fra di noi. Inoltre, le sfide che affronteremo sono quasi tutte individuali. Tutto questo, rende il gioco più avventuroso, proprio perché la cooperazione si fa difficile e “incerta”. È chiaro invece che se ci sono troppi personaggi pubblici questo effetto di incertezza si attenua.

Esiste anche una modalità in solitario, nella quale gestiremo 5 mani di carte, e non è semplicissimo anche perché ogni personaggio ha due azioni nel proprio turno, le quali possono tuttavia essere inframmezzate da azioni di altri personaggi e tenere traccia di tutto con la testa di un solo giocatore diventa un po’ caotico.

Il movimento dei giocatori, come in ticket to ride è definito dal colore della carta giocata. Le missioni che dovremo compiere sono di volta in volta rivelate tramite l’apposito mazzo attribuendoci obiettivi sempre diversi. Potrebbe capitare che dopo aver concluso una missione, ne parta una apparentemente simile, ma che poi si riveli tutt’altro che facile, perché in effetti i gruppi di Vont non stanno mai fermi, quindi anche a parità di setting di gioco, possono innescarsi dinamiche totalmente differenti, determinate o dallo spostamento dei Vont oppure dal nostro stesso movimento.

Gli scenari sono assolutamente rigiocabili, perché la pesca delle carte è in effetti dominante e non avremo mai partite identiche. Di contro c’è un inevitabile fattore aleatorio, accentuato dal fatto che a differenza di altri giochi non possiamo “pulire” totalmente la mano. La nostra sola è possibilità di [parziale] drafting è rappresentata dalla scelta di giocare tre carte dello stesso colore, che oltre a valere come un’azione jolly, ci permetterà di ricostituire parzialmente la mano. Peraltro la ricostituzione della mano è governata da un meccanismo variabile e progressivo: ogni personaggio ricostituirà la nostra mano pescando un numero di carte progressivamente proporzionale al numero di carte rimaste in mano. Per alcuni personaggi potrebbe ad esempio capitare che avendo una sola carta in mano, se ne peschino solo altre due o anche solo una. Dunque svuotarsi la mano non sarà sempre conveniente.

Mi sento anzi di dire che proprio questa è la peculiarità del gioco. La gestione della mano è il vero elemento di complessità, e può accadere di sentirsi impotenti rispetto a ciò che vorremmo fare, anche se non mi sembra sia mai successo che un personaggio si trovasse del tutto in balia degli eventi. Certamente però la complessità nella gestione della mano è ciò che lo rende “stretto”. Resta poi da segnalare che la difficoltà di gioco può esser modulata, scegliendo setting più o meno accessibili, con livelli difficoltà e complessità crescenti. Solitamente noi, andiamo sul livello medio, perché il livello difficile diventa piuttosto “casuale”, ma de gustibus

Gli scenari si scoprono mano a mano che si gioca, e questo potrebbe generare una certa impazienza, in coloro che non resistono alla curiosità di scoprire il contenuto delle buste ancora chiuse. L’avventura è coinvolgente e viene voglia di rigiocare anche scenari già fatti. Sicuramente il gruppo di gioco influisce sull’esperienza, visto che non si tratta di un cooperativo nel quale possiamo influire attivamente sul gioco altrui, mentre subiremo passivamente le scelte altrui.

Dal mio punto di vista, il fatto che la responsabilità individuale negli incontri con i Vont, rende il gioco molto più interessante: chi abbia calcolato male le proprie possibilità nel confronto con i Vont potrebbe, in base all’esito cambiare la pianificazione di tutti gli altri. In questo gioco la coordinazione e il dialogo sono fondamentali e, in effetti, permettono di sentire molto più la narrazione del gioco. Mi sento di definire questo titolo un family, perché penso che se abbiamo dei teenagers, potrebbero apprezzare molto il tema e la narrazione. E potrebbe anche accadere, che dopo averlo giocato, vi chiedano di trovare i fumetti che lo hanno ispirato.

Pro:
☝ Rigiocabile
☝ Ottimo a pieno numero
☝Peso medio-leggero

Contro:
👇Personaggi “pubblici” se si gioca in 2 o 3
👇Soggetto ad alea


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