Chamber of wonders, tutto ciò che più strano c’è!
Siamo gentiluomini inglesi, ricchi ed annoiati : e che non ci allestiamo una bella mostra di meraviglie, o meglio, stranezze provenienti dai più remoti angoli della terra?? Fra XVI e XVIII secolo, era in voga raccogliere oggetti misteriosi e straordinari. Le Mirabilia, divise in naturalia e artificialia, avevano l’obiettivo di stupire i visitatori. Questa ricerca del meraviglioso è arrivata a influenzare anche il gusto architettonico, con la realizzazione di fantasmagorici parchi a tema, fra tutti il parco dei mostri di Bomarzo (chi non lo ha mai visitato, che aspetta?)

✎: Stefano Castelli e Diego Cerreti
🔩: Ludus Magnus Studio
🎨: Giovanni Pirrotta
👌14+
⏳:30’
🐾: 1-4
💬 indipendente dalla lingua
👁️: ok per daltonici
Come si presenta
La scatola ha un classico formato quadrato, dove trova spazio molto materiale;
Troviamo 3 plance per giocatore, un totale di 12, tridimensionali in cartone spesso e resistente; in realtà saranno queste, una volta montate, ad occupare la maggior parte dello spazio
92 Carte Meraviglia
6 Carte Contatto
Segnalini in cartoncino “Coming soon”

Un Tabellone diviso in 4 zone sul quale verranno posizionati: 4 monumenti tridimensionali, dotati di base double face, contenente l’indicazione di un’azione, e sulla quale collocheremo un edificio, poggiato su standee doppia faccia. In fase di setup sceglieremo quale faccia della base utilizzare e di conseguenza, quali azioni avere a disposizione
3 Pedine in legno per ciascun colore, che rappresentano gli agenti al nostro servizio
Segnalini grottesco
Segnalini sterline
Segnalini fama
Materiale espansione interno alla scatola:
Ulteriori Monumenti
Carte contatto
Plancia mercato nero
Il gioco nel dettaglio
Il setup non è così veloce alla prima partita, perché dovremo montare molto materiale, ma diverrà molto veloce nelle partite successive. Posizioniamo sul tabellone 4 monumenti scelti fra quelli disponibili, scegliendo il lato della base da usare. Poi posizioniamo 4 carte contatto nei relativi slot. Infine, mescoliamo il mazzo delle meraviglie e lo posizioniamo al centro del tabellone.
Scelto a caso il primo giocatore, si distribuiscono 3 plance per ciascun giocatore. Ogni plancia contiene tre teche su una delle quali dovremo piazzare il segnalino “coming soon”. Infine distribuiremo, seguendo le indicazioni dei 4 monumenti scelti, un numero di carte meraviglia e di gettoni sterlina specifici. Ora possiamo cominciare.

Ciascun turno di gioco si svolge in due fasi consecutive:
Inviare un agente
Si piazza uno dei nostri agenti su un monumento e si attiva l’azione ad esso relativa,che consisterà fondamentalmente in una azione di pesca o nell’attivazione di un asta.
In base al luogo su cui collocheremo l’agente potremo attivare azioni differenti che, in ogni caso, consentiranno anche ad altri giocatori di ottenere un beneficio, anche se inferiore a quello ottenuto dal giocatore di turno.
Per esempio: A Piccadilly potremo ad esempio mettere all’asta tre carte Meraviglia, che andranno ai migliori offerenti. Nella Banca d’Inghilterra tutti potranno vendere carte dalla loro mano per ottenere sterline. A Hyde Park si innescherà un mini draft di tre carte, etc etc…
Successivamente, opzionalmente , potremo decidere di utilizzare uno dei contatti adiacenti al monumento scelto. Anche questo ci permetterà di svolgere azioni come vedere o scegliere carte dal mazzo meraviglie, scartare per liberarci il mazzo o acquistare carte a prezzo agevolato.

Allestire la propria Camera delle Meraviglie
Collochiamo una o più carte su una teca libera di una delle nostre plance, per ottenere Punti Fama (Vittoria) finali. Questa fase verrà giocata in simultanea da tutti i giocatori.
Nel collocare le carte sulle plance dovremo rispettare determinate regole:
- Si può collocare una singola Carta Meraviglia oppure più copie della stessa carta,
- Si può collocare in uno stesso momento un Set di:
- (fino a) 4 carte Libri tutti diversi,
- (Fino a) 3 carte Mostro corrispondenti a tre parti diverse del corpo (una testa, un corpo e una carta zampe).
3. In qualsiasi momento è possibile sbloccare una teca con il cartellino “coming soon” pagando 3 Sterline.
4. Le carta collocate sulle teche non possono essere sostituite
Dopo che l’ultimo giocatore ha piazzato il suo ultimo agente e si sono svolte le due fasi del turno, si passa al conteggio dei punti. Ogni gettone fama guadagnato ci darà 3 punti vittoria; inoltre otterremo un punto per ciascun set di 3 sterline e andremo a sottrarre un punto per ogni carta meraviglia non posizionata rimasta nella mano. Infine otterremo punti bonus secondo le combinazioni che saremo riusciti a comporre nella nostra mostra personale:
Mostri: Una singola parte del corpo esposta vale i Punti Fama stampati su di essa (3). Se saremo riusciti a esporre un Mostro completo otterremo un ulteriore gettone bonus da 3 Punti.
Grotteschi: Ogni volta che un giocatore espone una Meraviglia di questo tipo ottiene un Gettone Grottesco, coperto. I Gettoni Grottesco hanno un numero variabile di teschi stampati e possono essere ottenuti in vari modi durante la partita. Alla fine della partita si rivelano i gettoni grotteschi di tutti i giocatori e chi ha ottenuto il maggior numero di teschi ottiene un Gettone Fama aggiuntivo da sommare al valore di Punti fama stampato sulla carta.
Leggendari: Quando si piazza una carta di questo tipo per la prima volta sulla teca si ottiene un Gettone Fama bonus. Finchè sarete i soli fra tutti i giocatori ad aver esposto una copia di quella carta, potrete mantenere il Gettone Fama guadagnato; se un altro giocatore esporrà un’altra copia della vostra carta, saremo in presenza di un falso, e quella meraviglia non darà alcun punto. Scarteremo il nostro gettone.
Preziosi: Questi oggetti valgono i punti stampati sulla carta. Fanno guadagnare al giocatore immediatamente 3 Sterline la prima volta che la carta viene esposta.
Libri: Forniscono un bonus di punteggio diverso in base alla ricchezza del set esposto. Guadagneremo infatti 1/4/9/16 punti se riusciremo a esporre rispettivamente 1/ 2/ 3/ 4 libri diversi.
Arcani: il punteggio di una carta Arcano è pari al numero delle diverse tipologie di carta che risulteranno presenti nella nostra collezione a fine partita, Arcani compresi.
Vince chi ha più punti.

Considerazioni
Chamber of wonder è un set collection con piazzamento lavoratori dai materiali molto curati che consentono di sentire molto l’ambientazione, anche se lo stesso non si può dire delle meccaniche.
Giocheremo quasi sempre in simultanea con gli altri giocatori, e questo è un ottimo punto a favore del gioco: nessun giocatore si troverà infatti a non fare nulla durante il turno altrui, il che porta praticamente a 0 il Downtime e rende il gioco gradevole anche per i più insofferenti.

Di base ogni giocatore sarà portato a fare il suo gioco, e la sola occasione di interazione semi diretta deriverà dal fatto di esporre lo stesso oggetto leggendario esposto da un altro giocatore per togliergli il bonus associato. A dirla tutta, poi, non c’è nessun twist particolare o inedito, ma bisogna riconoscergli una semplicità e una fluidità che premiano moltissimo. Il che, unito al tema accattivante, lo rende un gioco perfetto per i neofiti.

La rigiocabilità è piuttosto alta grazie alle variabili introdotte dalla possibilità di combinare monumenti e basi differenti, e anche grazie alle numerose carte contatto, tra cui possiamo scegliere le 4 del setup iniziale. Inoltre la Scatola offre già fd base l’espansione del Mercato Nero, che cambia notevolmente il flusso di gioco introducendo la possiblità di comprare dal MErcat Nero una carta fra le 4 disponibili,visibili a tutti.
Al netto di queste variabili, il flusso di gioco tenderà ad essere ripetitivo. Inoltre le opzioni strategiche saranno fortemente condizionate dalla pesca delle carte con un decisivo fattore aleatorio.

Noi inoltre abbiamo provato due espansioni interessanti:
Sherlock a Chamber in Red aggiunge la figura di Moriarty che tenterà di rubare pezzi della nostra collezione. Sherlock Holmes e il fido Watson potranno però aiutarci a limitare i danni, a patto di utilizzarli saggiamente.
Fair of Wonders fa anche di più, portando a 6 il numero di giocatori al tavolo e integrandosi a tutte le espansioni in commercio (tranne Sherlock a Chamber in Red); inoltre introduce tre nuove modalità di gioco: Fiera, Orient Express ed Esposizioni Oltreoceano. Mentre la prima aggiunge carte speciali e un conteggio intermedio, le altre due introducono rispettivamente treni e navi. I primi permetteranno di condividere le Meraviglie, mentre le seconde di ottenere vantaggi immediati e punti extra. insomma implementazioni e variazioni non mancano.

La scalabilità è molto buona e giocato a qualsiasi numero, la durata resta piuttosto contenuta. Esiste anche una modalità solitario che funziona. Unica nota dolente è la dimensione dell’ingombro a pieno numero, che richiede tavoli particolarmente ampi
Il tema è sicuramente accattivante, peraltro impreziosito da un grafica di tutto rispetto. Ottimo titolo per chi cerca giochi leggeri e per neofiti. Credo però che anche un giocatore navigato può apprezzare l’esperienza, grazie al flusso di gioco molto lineare che offre senza dubbio un filler molto gradevole.
Pro:
☝Materiale
☝ Velocità della partita
☝ Semplicità delle regole
Contro:
👇Turni ripetitivi
👇Nessuna interazione diretta
👇Particolarmente Ingombrante




