Paperino in happy camper e torni bambino
Questo titolo ci catapulta nel mondo delle giovani marmotte, in campeggio con il Capo Squadriglia Paperino. Vivremo sette giorni di escursioni tra foreste, laghi e caverne…sperando che la sfortuna del nostro capo non sia contagiosa. Questo titolo mi ha incuriosita moltissimo soprattutto perché è una rivisitazione di Goldland, un vecchio progetto di Wolfgang Kramer. E vogliamo parlare del tema Disney?
✎: Wolfgang Kramer & Daryl Andrews
🔩: little rocket games
🎨: Jaqui Davis
👌8+
⏳:30’-45’
🐾: 2-4
💬 indipendente dalla lingua
👁️: ok per daltonici

Come si presenta
La scatola di formato classico, quadrata, contiene molto materiale, di qualità in generale molto buona. Abbiamo:
1 Tabellone di gioco grande e molto resistente; 24 Tessere Area (Foresta, Masso, Caverna, Lago, Prato, Sentiero), chiare nella grafica e abbastanza facili da defustellare; 10 Carte Paperino (di cui 1 “Ultimo Giorno!”); 4 Pedine Personaggio – Gaia, Qui, Quo e Qua – e 1 Pedina Paperino, tutte con una base standee in cartoncino. 4 Plance Zaino personali, double layer su cui potremo incastrare tessere varie (oggetti). Poi, 4 Tracciatori di Movimento, 4 Carte iniziali Gadget “Collezionista”, 4 Carte iniziali Distintivo di Merito “Piantare le Tende”, 24 Carte Distintivo di Merito, 18 Carte Gadget, 4 Tessere Premio Esploratore, 4 Carte di Riferimento Giocatore, 48 Segnalini Risorsa, suddivisi in: 12 Cibo , 12 Strumenti , 12 Legno , 12 Corde ,infine abbiamo 48 Tende in legno (12 per ciascun personaggio).
Il gioco nel dettaglio
Il gioco si svolge sempre in 7 round.
Posizionato il tabellone al centro del tavolo andremo a sistemare le tessere area coperte sul tabellone e in maniera casuale. Metteremo poi gli standee dei giocatori nella tessera iniziale. Ogni giocatore sceglierà un personaggio e prenderà il relativo zaino e lo “monterà” posizionando una risorsa per ciascun tipo sugli appositi alloggiamenti. La plancia zaino è formata da due livelli così che potremo inserire i segnalini risorsa nei rispettivi alloggiamenti senza che si muovano. Infatti lo zaino presenta 11 alloggiamenti numerati, che riempiremo (come accade nella realtà) dal basso verso l’alto, inserendo la prima risorsa nella posizione 11 e poi via a ritroso.

Quindi collocheremo il tracciatore di movimento sul primo slot libero disponibile, che indica il numero di passi che potremo compiere durante il nostro turno: cominciando con quattro risorse nello zaino, ciò significa che nel primo turno avremo a disposizione 7 passi.
Inoltre ogni giocatore riceve i propri segnalini tende e due carte gadget iniziali, da collocare nel primo slot a dx dello zaino (potremo portare solo 3 gadget per volta), e una carta distintivo iniziale che una volta completata sarà posizionata a sinistra dello zaino.
All’inizio del round, come prima cosa pescheremo la prima carta paperino dal mazzo che avremo mescolato con l’accortezza di posizionare la carta “ultimo giorno di campeggio” alla fine.
La carta Paperino definisce specifiche condizioni per il round in corso: potrebbe darci movimenti extra o assegnare risorse a chi termina il round in una certa posizione, etc….
All’inizio del proprio turno ogni giocatore muoverà la pedina di paperino, di un passo su di una tessera adiacente alla sua posizione di partenza, oppure adiacente ad una tessera già rivelata. La tessera su cui termina il movimento di paperino verrà allora rivelata.
Poi muoveremo la pedina del nostro personaggio di un numero massimo di passi definito dal nostro tracciatore movimento. Prima o dopo il movimento possiamo decidere di utilizzare uno o più gadget. Inizieremo il gioco con un gadget che ci consente di cogliere risorse da qualsiasi tessera. Il gadget utilizzato dovrà essere esaurito, girandolo fino al turno successivo.

Le tessere rivelate riveleranno territori di genere diverso: Foresta, Caverna, Masso, Lago o Prato. E i nostri movimenti saranno vincolati dalla tipologia del terreno: per uscire dalle tessere con il bordo bianco (Sentieri, Prati e Punto d’Osservazione) dovremo spendere un punto di movimento. L’uscita dalle altre aree (Massi, Laghi, Foreste e Caverne) ne richiede invece 3. Su ogni tessera senza bordo bianco potremo, pagando le risorse che vi si trovano disegnate, piantare la nostra tenda, e questo oltre a guadagnarci qualche medaglia renderà più agevoli i nostri movimenti, consentendoci di uscire da quella tessera spendendo un solo punteggio di movimento.
Durante il movimento potremo sempre piantare tende, pagando le risorse necessarie, senza dover interrompere il movimento. Naturalmente saremo vincolati a muoverci solo su tessere già svelate e non potremo passare su quelle inesplorate.
Se muovendoci sceglieremo di utilizzare il gadget, il nostro turno è invece concluso e non possiamo muoverci ulteriormente.
Il primo che arriverà al punto di osservazione potrà inoltre scattare una foto utilizzando il gadget iniziale, conquistando la prima carta fotografia disponibile, che gli varrà un notevole punteggio bonus. Gli altri, giungendo successivamente, potranno accedere a carte sempre meno renumerative.
Terminati i 7 round, che rappresentano i 7 giorni di campeggio, si passa al conteggio dei punti, che dipenderà dalle medaglie conseguite, da eventuali carte fotografia, ma soprattutto dai bonus distintivo posizionati sul tabellone ad inizio partita: sono 4 e sempre gli stessi, e assegnano 6 punti al giocatore che detiene la maggioranza di tende montate su ogni specifico territorio: massi, laghi foreste e caverne. Vincerà naturalmente chi ha conseguito più punti.

Considerazioni
Paperino in Happy camper è un gioco leggero e dalle regole lineari. Devo dire in realtà che il regolamento non è sempre chiarissimo, anche se poi riusciremo a chiarire ogni piccola incertezza. Il tema è veramente top, la grafica a concessione Disney è stupenda e rende il gioco piacevolissimo sul tavolo.
Purtroppo manca una certa personalizzazione: nessun personaggio spicca per caratteristiche particolari, e lo stesso paperino funziona solo come un indicatore di movimento. Forse una certa asimmetria fra i personaggi nel gioco non ci sarebbe stata male, anche perché avrebbe aiutato a sentire il tema. La competizione non è accesissima, poiché ognuno può in effetti fare il proprio percorso, anche se di quando in quando potremo avere l’esigenza di correre per arrivare alla fotografia prima degli altri.
Le modalità di vittoria sono molteplici: potremo lavorare sulle maggioranze delle tende nei territori, oppure sui punti dei distintivi guadagnati.
Mi è piaciuto particolarmente il sistema di movimento sullo zaino. Più oggetti porti, più ti muovi con fatica: come nelle escursioni vere, uno zaino pesante ti rallenta. Dovremo pianificare attentamente le mosse, valutando bene quando fermarci per raccogliere attrezzatura o risorse, o quando invece allungare i nostri spostamenti. Le risorse sono limitate, quindi ogni mossa conta.

Ottima la scalabilità: grazie ad alcune modifiche, sarà possibile affrontare la sfida di Paperino in Happy Camper coinvolgendo da 2 a 4 giocatori, senza modificare eccessivamente il tempo di gioco, che rimarrà sull’ora all’incirca, e soprattutto senza perdere nulla in termini di gameplay.
Potremo piazzare le tende in qualsiasi punto anche dove siano già presenti altre tende montate da altri giocatori o da noi stessi (per il discorso maggioranze potrei decidere di piantare più tende in una stessa tessera) e terminare il movimento in tessere già occupate da altri giocatori.
L’interazione tra i giocatori è minima: dipende per lo più dalle carte paperino che ci consentiranno ad esempio, in certe condizioni, di spostare le tende altrui: una opzione che può risultare molto importante verso la fine dei round, in quanto potrebbe modificare notevolmente l’assetto delle maggioranze sulle singole aree.

Paperino in Happy camper è oggettivamente un titolo ben fatto per una platea family: lo consiglio spassionatamente a chi volesse mettere a tavolo dei bambini, certamente facendo attenzione all’età, poiché la vittoria richiederà abilità di pianificazione strategica tutt’altro che scontate.
Paperino in Happy Camper è una re-implementazione di Goldland. Il gioco riprende molte idee del titolo originale, ma in una forma più snella e accessibile. Le meccaniche sono state semplificate, e il flusso della partita è più scorrevole.
Pro:
☝tema Disney
☝ Sistema di movimento
☝ Per tutti
Contro:
👇strategia leggera
👇pesca di carte e territori fortuita
👇Manuale poco chiaro




