EXPLORERS OF NAVORIA – Alla scoperta di mondi emersi!

Esploratori in cammino! Nel fantastico regno di Navoria, terre e tesori sono emersi dalle acque e c’è un nuovo mondo tutto da esplorare!

Info tecniche
✎: Meng Chunlin
🎨: Meng Chunlin
👌: Età: 12+
🐾: 2-6
⏳: ’40-‘80
🔩: MS edizioni

Nel gioco pensato e disegnato da Meng Chunlin 2-4 giocatori si sfidano nell’esplorare mondi, costruire accampamenti e raccogliere risorse.

Il tabellone di gioco e le carte disponibili all’inizio della partita: un colpo d’occhio notevole!

All’avventura!

La partita si sviluppa in tre round, in cui si ripetono 4 fasi distinte, permettendo ai giocatori di apprendere rapidamente il flusso del gioco e di concentrarsi sulle decisioni strategiche piuttosto che sulle regole.

Si comincia con la fase di Reclutamento, in cui i giocatori acquisiscono nuovi personaggi (carte) per potenziare le proprie spedizioni. Si pescano due token dal sacchetto e se ne piazza uno nel mazzo relativo, prendendo quindi una delle tre carte disponibili nel mercatino comune.

Il giocatore attivo posiziona un token nel mazzo “Mercanti” e preleva una delle tre carte disponibili, aggiungendola al suo tableau.

Il token non utilizzato resta in tavola e, se ne sono almeno due, il giocatore successivo potrà scegliere uno di quelli senza dover pescare dal sacchetto.

La scelta della carte da reclutare è il fulcro del gioco, perché regala immediatamente risorse, avanzamenti sulla mappa o punti vittoria; altre carte permettono di investire su determinate sinergie, bonus o su obiettivi di fine partita che iniziano a delineare l’identità del proprio cammino a Novaria.

La plancia del giocatore giallo: le carte raccolte sono poste in basso; gli accampamenti sono pronti per essere posizionati nella mappa di gioco e sbloccare bonus. Nella parte superiore della plancia, di raccolgono le risorse.

Nella seconda fase, la Raccolta, in ordine inverso di turno, si recuperano i token utilizzati per prelevare le carte e si utilizzano come veri e propri lavoratori: vengono piazzati sui vari spazi-città del tabellone.

Qui il gioco assume una dimensione più interattiva: l’ordine di turno e la tempestività delle scelte diventano fondamentali, perché le posizioni migliori sono limitate e spesso offrono vantaggi più sostanziosi a chi arriva per primo.

Questa fase costringe i giocatori a valutare se puntare su azioni immediate e sicure o se rischiare, aspettando un momento più opportuno per massimizzare i benefici. Molto divertente.

Nella fase di Raccolta, si posizionano i gettoni negli spazi più appetitosi dell’area cittadina della mappa!

Il round si conclude con le fasi di Reddito e Ritorno: con la prima, si risolvono gli effetti di fine round, si ottengono risorse e bonus derivanti dalle carte già in gioco e si preparano le condizioni per il round successivo.

Gli esploratori più avanti nei tre percorsi ricevono un premio in punti partita; poi, nella fase del “Ritorno”, retrocedono fino al proprio accampamento più vicino.

Nella fase di Reddito, si assegnano punti vittoria ai giocatori che hanno percorso il maggior numero di spazi nei tre sentieri esplorativi.

Il gioco invita a riflettere sulle scelte fatte, perché ogni decisione presa in precedenza trova una sua ricompensa o, talvolta, rivela i suoi limiti. Si rimpingua il mercato delle carte e si è pronti per il round successivo, aggiustando l’ordine di turno (chi ha più punti parte sempre primo).

I primi due giocatori a collezionare 5 icone della specie indicata nelle tessere-favore piazzano il proprio token e a fine partita otterranno punti bonus.

Sia che si effettuino con le carte azione, sia che avvengano nella fase di Raccolta, gli spostamenti nei tre sentieri dei mondi emersi – Foreste, Deserti e Montagne – non sono mai un semplice avanzare meccanico, ma rappresentano una scelta tattica ben precisa e creano una sensazione di progresso sempre meritato.

Nel tracciato della Foresta, il giocatore nero è al momento più avanti rispetto agli avversari.

Piazzare accampamenti, significa, del resto, accorciare il percorso nel round successivo e ciò rende gli spostamenti parte integrante della strategia, contribuendo a dare ritmo alla partita e a rafforzare la sensazione di esplorazione graduale che accompagna il gioco dall’inizio alla fine.

Un mondo (molto) colorato!

Explorers of Navoria è un gioco accessibile e divertente, che colpisce per il suo stile colorato e accogliente.

Il tratto delle illustrazioni e gli eccellenti materiali contribuiscono a rendere il mondo di gioco vivo e riconoscibile, mentre l’iconografia risulta chiara e funzionale.

Alcune carte azione: grafiche molto accese ma alcuni colori predominanti possono portare qualche difficoltà di interpetazione.

Tra gli aspetti meno riusciti di Explorers of Navoria, tuttavia, va segnalata una certa confusione visiva del tabellone, dovuta soprattutto alle scelte cromatiche.

Pur essendo esteticamente piacevole, la palette di colori utilizzata risulta talvolta poco contrastata, rendendo non immediatamente chiara la distinzione tra alcune aree e tracciati, soprattutto nelle prime partite.

Questo può causare qualche esitazione durante il piazzamento o nel seguire l’avanzamento degli altri giocatori, rallentando leggermente il flusso di gioco. Con l’esperienza il problema si attenua, ma resta una sensazione di “affollamento visivo” che avrebbe potuto essere evitata con una maggiore differenziazione cromatica o un uso più marcato dell’iconografia.

Siamo tutti esploratori!

Al tavolo, il ritmo rimane generalmente fluido, e difficilmente una partita durerà più di un’ora. La complessità resta su un livello medio-leggero: le regole si spiegano con facilità e offre abbastanza profondità da risultare stimolante anche dopo diverse partite.

Sebbene la varietà delle carte e delle combinazioni strategiche garantisca partite sempre piacevoli, la struttura molto definita dei tre round e la presenza di percorsi piuttosto limitati sui tracciati possono, dopo diverse sessioni, restituire una sensazione di familiarità marcata.

Le strategie tendono a riproporsi e il margine di sorpresa si riduce, soprattutto per gruppi di gioco abituali. Non si tratta di un limite grave, ma di un aspetto da considerare per chi cerca un titolo da esplorare a lungo e in modo sempre diverso.

Explorers of Navoria dà il meglio di sé come esperienza leggera e ben calibrata, più che come gioco da riscoprire continuamente in chiave radicalmente nuova. L’espansione in arrivo, di cui parleremo presto, andrà a migliorare questi aspetti.

Materiali di prim’ordine garantiscono al gioco di non passare inosservato!

In definitiva, Explorers of Navoria si presenta come un gioco solido, curato e capace di offrire un’esperienza appagante, soprattutto per chi ama titoli di peso medio che uniscono costruzione del tableau, gestione delle risorse e movimento su mappa.

Le meccaniche sono ben integrate tra loro e la struttura a round scandisce la partita con chiarezza, accompagnando i giocatori in una progressione costante e gratificante. Il senso di crescita della propria spedizione e del proprio tableau è uno degli elementi più riusciti e rappresenta il vero motore dell’esperienza.

Allo stesso tempo, il gioco non è esente da limiti. Alcune scelte grafiche penalizzano la leggibilità del tabellone, soprattutto nelle prime partite, e la rigiocabilità, pur buona, tende a esaurire parte della sua spinta nel lungo periodo, quando le dinamiche diventano familiari e i percorsi strategici più riconoscibili. Sono aspetti che non compromettono la qualità complessiva del titolo, ma che ne definiscono con precisione il target e le aspettative.

Pro:
☝ Bel mix di meccaniche
☝ Veloce e facile da giocare
☝ Graficamente abbagliante! …

Contro:
👇 … ma un po’ confusionaria
👇 Rigiocabilità non eccelsa (ma l’espansione potrebbe ampliare gli orizzonti!)


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