Fuocaria’s Stories: 12 – Camelio 

Prologo – Introduzione 

Sarebbe un disastro essere alle prese con un camaleonte con una spiccata vena artistica e dunque molto bravo con i colori… Ma totalmente imbranato con i numeri, vero? Eppure…

Camelio è un titolo di carte dinamico e veloce per 2-4 giocatori, che per circa 15-20 minuti ti farà impazzire nel cercare di accaparrarti camaleonti di vari colori, combinandoli e gestendoli in base al loro valore in modo rapido e tattico… Prima che a farlo meglio siano i tuoi avversari! Destrezza mentale, rapidità, interazione diretta e indiretta, dispetti, bluff e divertimento, uniti ad una certa dose di Buona Sorte sono gli ingredienti di un mix esplosivo che genera un bel filler capace di animare qualsiasi fine serata!

Esposizione – Materiali e grafica 

La scatola piccola e compatta, è davvero trasportabile ovunque, in perfetta linea con il target di questo titolo: partite veloci da fare anche in treno, al parco, in vacanza… Con chiunque e dovunque!

In essa è contenuto un mazzo di carte raffiguranti camaleonti di quattro colori: verde, rosso, blu e giallo. Ogni camaleonte è inoltre contraddistinto da un numero da uno a tre Sfere recanti un simbolo diverso a seconda del suo colore (elegante espediente per daltonici). Peculiare è inoltre il dorso delle carte, che recherà solo parte delle informazioni sul camaleonte raffigurato sul fronte: il colore ma non il numero di Sfere (carte Regolari), o il numero di Sfere ma la possibilità trovare due colori (carte Speciali Bicolore) oppure il numero di Sfere ma con l’incertezza di poter trovare sul fronte qualsiasi colore (carte Speciali Multicolore).

Le illustrazioni sono diverse per ogni accoppiata colore – numero di Sfere, con uno stile lineare ma simpatico e riconoscibile. I colori vivaci catturano l’attenzione e rendono le partite più leggere e divertenti. 

La qualità delle carte è davvero ottima: sono telate, spesse, e dunque anche se da mescolare spesso… Incredibile ma vero non troviamo la necessità di apporle nelle foderine! 

Materiali e grafica: un buon equilibrio tra funzionalità e stile, con colori sgargianti e iconografia funzionale adatta anche ai daltonici. Voto: 7/10

Azione crescente – Setup

Il setup è davvero immediato: devi soltanto mescolare le carte e porre il mazzo di pesca al centro fra te ed i tuoi opponenti, rivelando unicamente la prima carta dalla cima di esso. Dopodiché sarà il tempo di iniziare a fare le tue scelte!

Setup: pressoché inesistente, perfetto per un gioco da tavolo che si propone veloce e leggero pur non rinunciando alla necessità di scelte ponderate. Voto: 10/10

Climax – Gameplay

Durante il tuo turno puoi fare solamente una scelta fra due: o prendi una carta per te ponendola nella tua area di gioco, scegliendo tra quella scoperta e quella in cima al mazzo di cui conosci solo le informazioni sul dorso, oppure scegli una carta tra queste due e la consegni ad un tuo avversario.

Ti ritroverai dunque a dover ponderare bene se riservare per te un camaleonte di cui conosci tutte le informazioni (carta scoperta) o solo parte di esse (carta coperta). Questo suscita una bella sensazione scommessa, ma non tralascia una certa profondità, in quanto puoi anche scegliere di consegnare le medesime carte ad uno degli avversari, intralciandoli.

Infatti il vero problema sta nel fatto che per vincere devi collezionare set di camaleonti di colore diverso (4 in 2 giocatori, 3 in 3 o 4 giocatori): un set è formato da una serie di camaleonti dello stesso colore con un numero di Sfere sulle loro carte pari a 5 (non una di più né una di meno). Una volta che crei questa situazione, poni il tuo set così ottenuto nella parte più bassa della tua area di gioco, girandolo in orizzontale… E sei già un passo più vicino alla vittoria! Se invece superi 5 sfere su camaleonti dello stesso colore impilati davanti a te scarti immediatamente tutte le carte.

Attenzione però: nella tua area di gioco, potrai sempre mettere altre carte dello stesso colore di set già collezionato, o per tua scelta o per cattiveria degli avversari, ma se per caso arrivi a precisamente 5 sfere totali su più camaleonti dello stesso colore di un set già ottenuto di nuovo… Perdi tutto e devi ricominciare da capo scartando tutte le carte di quel colore (set ottenuto e carte nell’area di gioco). 

Il tutto diventa in pochi turni frenetico e coinvolgente, e muta gradualmente in un’alternanza fra scelte intelligenti, bluff e… Agghiaccianti scherzetti!

Le regole sono semplici da spiegare ed imparare e la velocità del gioco mantiene alta la concentrazione al tavolo. La scelta fra poche possibilità pressoché azzera i tempi morti da paralisi da analisi. 

Unica nota dolente è che puoi risentire della ripetitività dei turni, soprattutto qualora per congiunzione astrale e ottime scelte tue e dei tuoi avversari la partita si prolungasse oltre il quarto d’ora. 

Gameplay: è presente un buon livello di sfida pur mantenendo la leggerezza tipica dei giochi di carte veloci. Il gioco scorre piacevole e rapido, senza diventare frustrante (chi la fa l’aspetti) e comunque incoraggiando capacità di pianificazione a breve termine, un’interazione continua tra i partecipanti e… Una bella quota di coraggio per sfidare la sorte! Voto: 9/10

Azione decrescente – Longevità 

Nonostante brevità e semplicità, Camelio si presta a numerose partite ripetute, anche una in fila all’altra, grazie alla sua natura veloce, ma anche perché, essendo completamente incentrato su di un mazzo di carte, il gioco è fortemente improntato dalla fortuna e come tale ogni partita ad esso sarà molto differente dalla precedente! 

Longevità: con la casualità della pesca delle carte, delle scelte fatte dai seduti al tavolo e dalla cospicua dose di interazione, la rigiocabilità è garantita. Certo la ripetitività fa la sua parte. Voto: 9/10.

Risoluzione – Scalabilità

Essendo un titolo senza importanti pretese che si propone come filler, funziona bene in ogni configurazione di giocatori, mantenendo sempre il ritmo vivace e l’accessibilità alla competizione per gruppi diversi. La durata tende a essere molto minore in 2 giocatori (anche meno di 10 minuti se si ingrana bene con la Dea Bendata) rispetto a 4 giocatori, dove può anche leggermente sforare i 20 minuti indicati sulla scatola.

Piccolo difetto del titolo è che, data la semplicità ed accessibilità nonché velocità e dinamicità, sarebbe stato forse un valore aggiunto un numero di giocatori massimo più alto (6-7).

Scalabilità: ben pensata, grazie al fatto che in 2 giocatori occorrono 4 set per finire la partita e non 3 e anche poiché ad un certo punto il gioco finisce per forza; infatti, se terminano le carte del mazzo di pesca dopo averlo già rimescolato una volta, la partita giunge alla conclusione e vincerà chi avrà collezionato più set fino a quel momento. Peccato si possa giocare solo fino a 4! Voto: 8/10

Scioglimento – A chi lo consiglio, e a chi lo sconsiglio 

Se ami i giochi di carte veloci, apprezzi l’interazione diretta, agogni un ritmo serrato e non ti dà noia la componente di fortuita casualità, così come se sei alla ricerca di un filler che mantiene brivido da pesca fortunata ma anche necessità di scelte pensate: te lo consiglio. 

Se cerchi un gioco profondo, non ami i giochi di carte e non apprezzi la componente fortuna nei giochi, così come se l’interazione diretta ti frustra e le cattiverie gratuite ti fanno venire voglia di ribaltare il tavolo: te lo sconsiglio.

Temi – Ambientazione ed immersività

Il tema è particolare: sebbene i camaleonti siano molto apprezzati come animali da rendere protagonisti di giochi da tavolo, in questo titolo i loro colori offrono un contesto divertente e vivace che si apprezza e a cui ci si affeziona.  

L’immersività è molto limitata dalla natura pressoché completamente astratta del gioco, appena sufficiente per il tipo di esperienza offerta. Sarebbe stata carina l’aggiunta di nomi simpatici per i camaleonti di ogni carta, tuttavia per la leggerezza del titolo non è richiesto chissà quale coinvolgimento. 

Tema: simpatico, molto efficiente per via della meccanica di gioco legata ai colori, che ben si lega all’animale Camaleonte. Voto: 6/10

Immersività: scarsa, ma per i propositi di questo titolo può andare. Voto: 5/10

Epilogo – Conclusioni Finali

Camelio si fa notare nella collezione di un appassionato grazie ai suoi colori, alla semplicità con cui si spiegano e si imparano le sue regole, alla sua durata davvero rapida senza perdere però di una certa componente logica appagante.

Il materiale delle carte è ottimo, il gioco si intavola con chiunque e come tale costituisce un buon filler da acquistare per neofiti o compagnie ludiche, ma anche per esperti che vogliono un buon titolo leggero ma ben studiato con cui intervallare sessioni di gioco a titoli più pesanti.

Voto totale del Fuoco: 54/70

Quarta di copertina – Il commento dell’Aria

Camelio è un gioco di carte snello e divertente, caratterizzato da una buona dose di interazione e meccaniche semplici da apprendere ma efficaci nel mantenere alta la tensione durante il gioco, con momenti memorabili in cui chiunque al tavolo resta con il fiato sospeso per vedere se la carta coperta presa da un giocatore sia quella della vittoria! Le illustrazioni giocose e la durata contenuta lo rendono un ottimo filler per ogni occasione. Un titolo per chi ama i giochi veloci, le carte, e cerca una componente tattica leggera e interazione diretta. 

Voto dell’Aria: 21/30

Totale della valutazione di Fuocaria: 75/100


Per acquistare i vostri giochi da tavolo vi consigliamo il nostro store di fiducia MagicMerchant.it