Fuocaria’s Stories: 8 – Toy Battle

Prologo – Introduzione 

Toy Battle è un coloratissimo gioco astratto per 2 giocatori che, in quarto d’ora circa, vogliono sfidarsi utilizzando maggioranze ed aree di controllo. Frutto della collaborazione tra i due Designer Paolo Mori e Alessandro Zucchini, con una grafica accattivante regalata da  Paul Mafayon, è portato in Italia da Asmodee Italia nel 2025. Le regole sono poche e semplici, ma le scelte tattiche e la profondità di questo titolo… Tendono all’infinito! Non fatevi ingannare dalle apparenze: non è carino e coccoloso come sembra, qui anche se si parla di giocattoli… Si parla comunque di guerra!

Esposizione – Materiali e grafica

Il contenuto della scatola di questa battaglia di giocattoli è abbastanza ridotto: 48 Tessere, 4 plance fronte/retro, 16 segnalini, 2 portatessere in legno, 2 depositi tessere in cartone da ripiegare, 1 scheda Riassunto ed il Regolamento. La dimensione della scatola è calzante per il suo contenuto, di dimensioni precise.

La marea di colori e lo stile cartoon in cui ci si immerge aprendo tale scatola sono molto evocativi e ispirano da subito a provare almeno una partita a questo titolo.

La qualità dei materiali è eccelsa: il legno dei portatessere è una vera e propria chicca, ma le Tessere stesse, su cui si basa l’intero gioco e che vengono maneggiate molto spesso, sono belle, spesse e robuste, davvero gradevoli al tatto. Anche le plance raffiguranti gli 8 possibili campi di battaglia sono abbastanza spesse, anche se tendono a non dispiegarsi in maniera perfetta sul tavolo. I porta tessere in cartone sono molto efficienti, anche se un pelo sottili. Infine, i segnalini Medaglia sono anch’essi abbastanza spessi, forse se bisogna trovare loro qualcosa da criticare un po’ piccoli e meno maneggevoli del resto.

Materiali e grafica: veramente ottimi. I portatessere in cartone potevano essere forse appena più robusti e i segnalini un pizzico più grandi, ma è proprio un voler trovare il pelo nell’uovo di questa perfezione. Voto: 9/10

Azione crescente – Setup

La parte più difficile nel preparare il campo per questa gloriosa battaglia è decidere quale plancia utilizzare; volerai fra nuvole e arcobaleni, ti addentrerai nella giungla densa di vulcani roventi, entrerai in un cimitero lugubre e pauroso, ti tufferai in una fresca piscina tropicale o in un mare caraibico oppure ti addentrerai in una base spaziale?

Qualsiasi sia la tua scelta, poni il Terreno fra te ed il tuo avversario, con il Quartier Generale del tuo colore (rosso o blu) di fronte a te; dopodiché dividi le tessere per colore e distribuisci un numero dipendente dal tipo di Terreno di segnalini Medaglia ad ogni sfidante, e componi la tua armata di giocattoli scartando 4 Truppe casuali a faccia in giù e riponendole nella scatola: le restanti Tessere saranno le Truppe a disposizione: pescane 3 se sarai il primo giocatore o 4 in caso contrario e ponile sul tuo poggia tessere in legno.

Siete pronti per iniziare. Gustati la piacevole sensazione dell’orizzonte di scelte tattiche che si staglia davanti a te, sfiora le tue Truppe mentre pensi alla tua prossima mossa e rivolgi uno sguardo truce al tuo avversario: la Battaglia di Giocattoli può ora avere inizio.

Setup: rapido e ben memorizzabile, buon rapporto alla durata di una partita. Anche se scartare e mettere a faccia in giù tutte le tessere dilunga appena i tempi, l’elemento di scoperta intrinseco nel non sapere le truppe scartate vale davvero la pena. Voto: 9/10

Climax – Gameplay

Ti aggiri in un campo di battaglia dove coloratissimi giocattoli, ognuno con le proprie mosse e le proprie caratteristiche, si schierano per creare un varco nelle linee del nemico, e riuscire a collegare il tuo Quartier Generale con quello avversario per conquistarlo e decretare la tua vittoria.

Guardandoti attorno puoi sentire le scricchiolanti ossa dello Scheletro che recluta tuoi seguaci, ma anche le urla del Soldato che incita a non rompere le righe, nonché i movimenti meccanici del Robot e lo scalpiccio di zoccoli dell’unicorno… In lontananza intravedi la Scimmietta pronta a lanciarsi con i suoi egregi salti ai tuoi ordini, e la Papera agguerrita accanto al mastodontico T-Rex inferocito. Anche il Cavaliere non è da meno ed è già pronto ad aiutarti nel mettere in campo la strategia migliore!

Nel tuo turno dovrai infatti scegliere se calare in battaglia una delle tue Truppe, prestando attenzione che sia collegata ad un’altra tua Truppa e a ritroso fino al Quartier Generale, oppure se chiamare rinforzi pescando altre tue Truppe a faccia in su per porle sul tuo poggia tessere in attesa di lanciarsi nello scontro.

Truppe dal valore più alto possono coprire le Truppe dell’avversario, mentre qualsiasi Truppa può sempre coprire e sovrapporsi a un’altra tua Truppa.

Posizioni il tuo Soldato nei pressi del Quartier Generale, e questo ti permette di scendere in campo anche lo Scheletro, che ti fa richiamare due Truppe casuali dalla riserva; nel tuo turno successivo riesci a chiudere una zona grazie al fatto che il T-Rex è pronto a scatenare l’inferno ai tuoi ordini, coprendo l’indifeso Scheletro del nemico: conquisti dunque le medaglie di quell’area, e inizi ad intravedere sempre più chiari i pochi passi che ti dividono nel coprire la distanza fra te e l’avversario, sfondando le barriere del suo Quartier Generale!

O forse vincerai prima reclamando il numero di Medaglie necessarie a dimostrare la tua supremazia?

Subito scagli in campo la tua Papera, e ti prepari a carpire anche i segreti della landa nella quale ti trovi: sai bene che ogni Terreno di battaglia è diverso da un altro…

Gameplay: ponderato, scacchistico, adrenalinico ma al tempo stesso snello e veloce, con sole due mosse a disposizione, che però aprono un mondo di scelte tattiche diverse. Non si ha mai la sensazione di ripetere qualcosa di già fatto, ogni nuovo passo spalanca scenari di possibilità differenti, dove dietro ad ogni angolo di essi l’avversario tende un feroce agguato: mai abbassare la guardia, verosimilmente costerà molto caro! In due parole: profondo e geniale. Anche la paralisi da analisi è fortemente limitata. Voto: 10/10

Azione decrescente – Longevità

Infinita, come la profondità di questo titolo. Agevole e ben approcciabile da tutte le età come regole, vedrai presto che nessuna partita sarà mai uguale a una precedente.

Gli otto Terreni diversi ben aiutano allo scopo, ma anche con lo stesso Terreno in gioco e le stesse due persone ai lati di esso, sarà molto difficile che la partita si banalizzi al punto da diventare ripetitiva.

Questo anche perché il titolo di per sé stimola molto la competitività, spronando a migliorarsi nelle scelte tattiche intraprese durante le varie partite, e dunque portando a un continuo miglioramento partita dopo partita.

Longevità: ottima. Garantita da Terreni e Tessere sempre diversi ad ogni setup e alle millemila strategie ed adeguamenti tattici successivi a disposizione. Voto: 10/10

Risoluzione – Scalabilità

Chiaramente, in un titolo pensato e messo a punto per essere un testa a testa fra due giocatori, questo campo ha, come sempre purtroppo, poco senso.

Limitandosi a guardare quanto ben si presta questo gioco ad aprirsi a più giocatori o a un confronto a squadre di più persone, però, va detto che questo titolo di per sé è pressoché improponibile in un numero diverso dal 1v1. Troppe teste creano confusione nell’accurata e dedicata analisi e concentrazione necessarie alle partite e comunque non è un tipo di gioco che si apre tanto a tali possibilità per la sua stessa intrinseca natura.

Scalabilità: nasce per due, e per due riamane. Neutralità totale nel voto di conseguenza. Voto: 5/10

Scioglimento – A chi lo consiglio, e a chi lo sconsiglio

Se ami gli astratti, i piazzamenti di tessere e truppe su mappa, i wargames dalla durata contenuta, i giochi dove la fanno da padrone il controllo su mappa e le zone di controllo, con molteplici mappe e tattiche possibili, i giochi a cui dedicare anche qualche tempo per diventare sempre più bravi a giocarli, se spesso ti trovi in due al tavolo o se sei alla ricerca di un titolo fresco e veloce da intavolare per decidere chi pulisce i piatti dopo cena: te lo consiglio.

Se non ti capita spesso di essere solo in due a giocare, se non ti piace quella sensazione che chi ha sbagliato di meno ha vinto, i giochi scacchistici e dall’ampia richiesta di pensiero e concentrazione, se agogni un titolo lungo e dalle tante regole, o con elementi molto caratterizzati e ambientazione sviluppata, o ancora non ami la : te lo sconsiglio.

Temi – Ambientazione ed immersività

Un gioco astratto che ricalca gli scacchi tradizionali ma aggiungendo il brio della tematizzazione fantasiosa e variopinta di giocatoli che se ne danno di santa ragione guidati dai giocatori è frutto senz’altro di un’estro creativo lodevole. Il tema fra l’altro è abbondantemente evocato dalla grafica scelta, che è di fatto l’unica componente a favore dell’immersività, che come accade spesso negli astratti è comunque scarna.

Comunque, l’idea di reclutare Truppe e schierarle in campo favorisce un’immersione nella partita, che tende a catturare i giocatori spingendoli a concentrarsi su di essa e nient’altro.

Tema: simpatico, accattivante. Richiama il senso del war game pur senza esserlo e semplificandolo. Leggero, fa sentire di meno il peso della “guerra”, pur non essendo innovativo, è unico. Voto: 7/10

Immersività: presente, ma non elevata: il gioco è un astratto in tutto e per tutto. Vengono un po’ in aiuto i colori sgargianti, le bellissime illustrazioni e i divertenti nomi dei giocattoli. Voto: 7/10

Epilogo – Conclusioni Finali

Toy Battle è un gioco asimmetrico per due giocatori fresco, rapido e intrigante: una partita tira l’altra, rendendo i giocatori sempre più esperti e spronandoli a ragionare per sconfiggere il loro avversario.

Le partite sono talmente rapide che questo titolo funge bene sia da fine serata che da protagonista principale con anche diverse partite di seguito (record personale della nostra coppia: 11… E con 10 sconfitte per la sottoscritta Fuoco).

Ripropone la nota e consolidata meccanica degli scacchi in una chiave più veloce e gustosa, spazzando via ore e ore di paralisi da analisi al fronte di sfide più adatte ai ritmi moderni e maggiore variabilità.

Voto totale del Fuoco: 57/70

Quarta di copertina – Il commento dell’Aria

Toy Battle si distingue per il ritmo frenetico e l’impatto immediato, grazie al regolamento semplice e chiaro, bastano pochi minuti per essere catapultati in un duello tattico fra le truppe giocattolo. Le partite scorrono leggere ed ogni decisione può essere essenziale, sia che si tratti di pescare che piazzare, inoltre piazzando puoi puntare a costruire una catena verso il quartier generale nemico o consolidare le aree ricche di medaglie, questa doppia possibilità rende il gioco molto dinamico, dove la capacità del giocatore di adattare la propria strategia alla situazione diventa essenziale. La presenza di otto mappe, ciascuna con regole e caratteristiche proprie, garantisce un’ottima rigiocabilità.

Un elemento da considerare è il vantaggio del primo giocatore che secondo me non è per niente compensato dalla tessera in più che viene pescata dal secondo. Detto ciò, proprio la leggerezza del sistema, unita alla rapidità di setup e di gioco, rende Toy Battle ideale per chi cerca un wargame veloce, perfetto da intavolare più volte di seguito.

Voto dell’Aria: 27/30

Totale della valutazione di Fuocaria: 84/100.


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