FROMAGE – Un formaggino per amico!
Una grande forma di formaggio al centro del tavolo che ruota a ogni turno: bastano pochi secondi per capire che Fromage non è il solito gestionale! Si tratta di un eurogame di piazzamento lavoratori e gestione risorse che mescola meccaniche non inedite e le trasforma attraverso una soluzione tanto semplice quanto efficace: tutti giocano contemporaneamente, ma possono agire soltanto nello spicchio della plancia che hanno davanti. Terminato il turno, la grande forma ruota e ogni giocatore si trova davanti una nuova area.
Info tecniche
✎ Matthew O’Malley – @blackoakgames, Ben Rosset
🎨: Pavel Zhovba – @pavel_zhovba
👌: Età: 14+
🐾: 2-4
⏳: ’45
🔩: GateOnGames

Quante cose da gestir!
Vestiamo i panni di casari francesi all’inizio del Novecento, impegnati a produrre, affinare e vendere i migliori formaggi del Paese.
Disponiamo per tutta la durata della partita di soli tre lavoratori e dobbiamo decidere come utilizzarli. Attenzione: nel gioco convivono colori e sfumature diverse che inizialmente potrebbero provocare qualche confusione.
I lavoratori vengono piazzati in postazioni che hanno tre tipi di colori diverse, a seconda del valore dello stesso piazzamento.
Ogni spazio-formaggio del tabellone contiene un tipo di formaggio: bianco morbido, giallo duro o blu: questa tipologia determina quale dei tre lavoratori dovremo utilizzare per produrre quel formaggio.

Inoltre, ogni spazio formaggio indica la sua stagionatura, ovvero quanto tempo impiegherà il nostro lavoratore per completarlo!
Un formaggio Bronzo lo restituisce nel turno successivo, uno Argento dopo due turni e uno Oro dopo tre. La rotazione della plancia rende visibile questo “conto alla rovescia”, trasformando la gestione dei lavoratori in una vera pianificazione temporale.
Scegliere il formaggio più pregiato significa quindi anche accettare di rinunciare più a lungo a quel lavoratore.
Lo stesso principio vale per la raccolta delle risorse (mucche, marmellate o ordini), che avviene posizionando il nostro lavoratore in uno degli spazi al centro della plancia: alcune quantità richiedono più tempo per recuperare il lavoratore. Per esempio, raccogliere 2 mucche ci terrà “impagnato” il nostro lavoratore per due turni.
La cosa elegante è che non si conta manualmente il tempo: quando la plancia ruota di 90°, ruotano anche i lavoratori piazzati. Quando un lavoratore si trova nuovamente orientato verso di te, viene recuperato!
Il risultato è un gioco dal ritmo sorprendentemente fluido. Tutti giocano simultaneamente, si riducono quasi del tutto i tempi morti e ogni decisione richiede di guardare non solo al turno attuale, ma anche a ciò che accadrà tra due o tre rotazioni. Pianificazione e adattamento devono convivere costantemente!

Quattro spicchi per quattro minigiochi!
La scelta più interessante degli autori è probabilmente quella di costruire il tabellone come una raccolta di quattro piccoli sistemi di punteggio.
Ogni quadrante propone una sfida differente e, soprattutto, un diverso modo di ragionare.
La Sagra
In questo spicchio facciamo conoscere i nostri formaggi alla sagra del paese; i lavoratori permettono di realizzare differenti tipologie di formaggio e la posizione scelta determina anche il livello di stagionatura. Si fanno punti producendo formaggi adiacenti ortogonalmente in una catena più lunga possibile, aiutandoci con gli spazi campione gratuiti.

Questa è la parte più direttamente legata al tema, ma anche quella che introduce uno dei concetti fondamentali del gioco: non tutte le azioni hanno lo stesso valore temporale.
Un’azione apparentemente più redditizia può rivelarsi meno conveniente se ci lascia senza un lavoratore nel momento in cui avremmo bisogno di utilizzarlo.
Il Bistro
In questo elegantissimo ristorante, i formaggi prodotti devono essere serviti a tavola possibilmente a coppie, rispettando le condizioni previste dall’area.
Più coppie si completano, più punti fanno guadagnare tutti i formaggi piazzati. Carina la possibilità di “sventare” le coppie avversarie piazzando un nostro lavoratore!

La latteria
Esponiamo i nostri formaggi in questa latteria locale, ottenendo bonus più o meno preziosi!
Il bonus viene ottenuto immediatamente e alla fine della partita si conta il numero di scaffali diversi contenenti i nostri formaggi, ottenendo più punti partita a seconda di quanti scaffali siamo riusciti a “invadere”.

Non abbiamo un’interazione aggressiva nel senso tradizionale del termine, ma possiamo osservare ciò che stanno costruendo gli altri e decidere se competere per un determinato tavolo oppure lasciarlo perdere.
E questa è una delle caratteristiche più interessanti di Fromage: non è necessario essere competitivi ovunque.
A volte conviene abbandonare una maggioranza e concentrarsi su un’altra area dove abbiamo maggiori possibilità di successo.
Le Città
L’ultimo spicchio propone un’altra forma di puzzle, questa volta legata alla disposizione dei nostri formaggi nella mappa della Francia!

La mappa è divisa in 6 regioni differenti, dove – in fase di setup – saranno stati inseriti dei segnalini “popolazione”.
Il tipo di formaggio, in questo settore, determina quante regioni del Paese possiamo influenzare; alla fine della partita si ottengono punti in base alla maggioranza di segnalini influenza in ciascuna regione.
Nella vecchia fattoria!
Al tempo stesso, ogni settore della nostra fattoria, ci inviterà costantemente a migliorarla: durante la partita raccogliamo frutti o bestiame, completiamo ordini e possiamo sviluppare il nostro caseificio attraverso le tessere edificio.

Gli edifici rappresentano uno degli elementi che danno maggiore personalizzazione alla partita: possono offrire bonus, nuove possibilità di piazzamento o modificatori di punteggio. Ogni plancia è diversa dalle altre ed esiste la possibilità – mediante una variante avanzata – di effettuare mediante draft la scelta delle tessere struttura.
Gli ordini, invece, aggiungono un ulteriore livello di pianificazione. Ci chiedono di produrre determinati tipi di formaggio e diventano quindi una sorta di obiettivo intermedio: non sono semplicemente punti gratuiti, perché dobbiamo organizzare la nostra produzione affinché ciò che realizziamo sia effettivamente utile.

Infine la raccolta di marmellate, indispensabili per andare a realizzare i formaggi più pregiati e ottenere qualche punto vittoria alla fine della partita.
Tutte queste strategie convivono in una partita di appena 40-45 minuti, senza tempi morti grazie al piazzamento simultaneo dei lavoratori.
Materiali e componentistica
Pur distante dalla bellezza della versione deluxe, la versione retail è di buon livello; l’artwork di Pavel Zhovba richiama una Francia rurale di inizio Novecento attraverso illustrazioni dal sapore quasi da libro d’epoca: colori tenui, sfondi volutamente poco saturi e una quantità notevole di piccoli dettagli che rendono le varie ambientazioni immediatamente riconoscibili.
Ma il vero protagonista è naturalmente il grande tabellone circolare componibile. La soluzione è particolarmente efficace perché i componenti sono progettati per sopportare proprio questa manipolazione continua: gli spazi aiutano a mantenere in posizione formaggi e lavoratori anche mentre la plancia gira.

Ottima, inoltre, l’idea dei lavoratori sagomati per inserirsi sopra i token-formaggio, creando una combinazione che rende immediatamente visibile chi sta producendo cosa. È un dettaglio piccolo, ma dimostra una progettazione attenta anche all’aspetto funzionale dei componenti.
Bon appétit !
Il gioco simultaneo è una soluzione eccellente per eliminare i tempi morti: tutti agiscono contemporaneamente e nessuno rimane a guardare gli altri mentre pensano alla propria mossa.
Ma la stessa caratteristica riduce inevitabilmente l’interazione diretta: non siamo davanti a un worker placement nel quale qualcuno ci ruba sistematicamente l’azione migliore proprio prima del nostro turno.

L’interazione esiste soprattutto attraverso la competizione per gli spazi, le maggioranze e le opportunità di punteggio. È quindi un’interazione più opportunistica che aggressiva.
In conclusione, Fromage è uno di quei giochi che dimostrano come basti una meccanica originale per dare nuova vita a un genere molto esplorato.
La rotazione della plancia, la stagionatura dei formaggi e il piazzamento lavoratori simultaneo sono gli elementi che gli permettono di distinguersi all’interno di un genere già abbondantemente esplorato.
I quattro spicchi funzionano come quattro piccoli minigiochi, ciascuno con una propria logica di punteggio. Presi singolarmente non gridano all’innovazione clamorosa, ma messi insieme creano un’esperienza coerente, rapida e piacevolmente tattica.
La sua forza è anche il suo limite: Fromage non vuole essere un eurogame profondo e spietato. Preferisce offrire molte piccole decisioni, pochissimi tempi morti e una buona dose di pianificazione, mantenendo però un regolamento accessibile.
Scorre veloce e diverte sia i giocatori esperti sia chi vuole avvicinarsi ai gestionali, lasciando ogni volta la voglia di rimettere in tavola… un’altra forma di formaggio!
Pro:
☝ Plancia rotante e materiali di buon livello
☝ Tempi morti quasi assenti
☝ Adatto a tutti i tipi di giocatori
Contro:
👇 Dopo diverse partite i sistemi di punteggio possono risultare più prevedibili
👇 Colori e dinamiche inizialmente spaesanti





