Attenti al lupo! – Silver

Per la rubrica Gioco col Tavolo” affido al grande Lucio Dalla il titolo della recensione di questo gioco che vede lupi e lingua inglese come protagonisti indiscussi. Eccoci qui! Parliamo infatti di Silver, gioco di carte da 2 a 4 giocatori edito dalla Bezier Games, Inc. che per ora purtroppo non vede la localizzazione in italiano (ps. visto che me li sono comprati tutti in english mi auguro che non se ne escano ora con qualche trovata tipo “finalmente in italiano!”). Voglio tranquillizzarvi: usate google translate, vi basterà per capire cosa fanno le carte. Con una minima infarinatura british (tipo la mia che sono fermo al the pen is on the table) vedrete che la giocabilità non ne risentirà minimamente.

La trama: saremo i sindaci di villaggi presi d’assalto dai lupi mannari. Il nostro compito, alla fine dei quattro round di gioco su cui si sviluppa la partita sarà quello d’avere il minor numero di lupi nel nostro villaggio. Come faremo a cacciarli? Semplice, useremo le abilità dei nostri fantastici abitanti e, soprattutto, la nostra memoria.

Tutto bello! 

L’intento di ricreare atmosfere e ambienti con i giochi di carte è sempre lodevole, peccato non riesca quasi mai perché, ovviamente, i lupi altro non sono che delle sterili numerazioni impresse sulle carte e i villaggi cinque di queste posizionate davanti a noi a inizio partita. Lo so, detta così fa schifo ma so che a molti piace la voce “ambientazione” ebbene faccio quello bravo e do la pagella: Ambientazione: 1

Al sottoscritto però importa relativamente poco. In un gioco di carte di questo tipo l’ambientazione non è punto cardine, mi serve invece sia funzionale e in questo caso diamine se lo è! Tornando a bomba sul gioco e sulla sua essenza (ovvero la meccanica perché poi è quella che conta) beh, lo amo a dir poco.

Il mazzo è composto da carte numerate da 0 a 13 con doppia copia per i due estremi mentre sono presenti quattro copie per i restanti numeri.

Ad ogni numero è associato un personaggio e ad ogni personaggio una specifica abilità che si attiverà nel momento del gioco in cui sarà possibile farlo (e lo si vorrà fare). Le abilità sono le seguenti e sono sempre legate al posizionamento della carta:

1) Attivabile quando la carta si trova a faccia in su nel proprio villaggio.

2) Attivabile SOLAMENTE quando la carta si scarta dal “deck” alla pila degli scarti.

3) Attivabile quando si sceglie di scartare questa carta dal proprio villaggio alla pila degli scarti. (*)

(*) Questa abilità è associata alla carta numero 13 che però assieme alla 0 è l’unica a non essere sempre la stessa in ogni espansione. In Silver Bullet e Coin le due numerazioni hanno un’abilità speciale che si attiva alla fine del round solo se la carta è a faccia in su alla fine del round.

Uuuuuh! Quanta roba. Abbiamo un mazzo, una pila degli scarti e…eh sì abbiamo carte da girare a faccia in su! Già perché non vi ho detto che il gioco, almeno all’inizio, si svolge a carte coperte. Si formano quattro mazzetti da cinque carte ognuno, a partire dal primo giocatore si sceglierà il proprio mazzetto (a seconda del numero di giocatori si scartano i mazzetti avanzati che NON andranno nel mazzo di pesca) e dopo averlo piazzato a faccia in giù davanti a sé ognuno potrà visionarne segretamente solo due. A quel punto il gioco ha inizio. 

Ad ogni turno il giocatore potrà scegliere tra tre semplici azioni:

1) Pescare una carta dal deck (coperta), vederla segretamente e decidere se scartala (scoperta) e attivare o meno l’abilità della stessa se presente il simbolo adeguato.

2) Pescare la carta in cima dalla pila degli scarti e decidere di cambiarla con una o più carte (solo se di pari valore es. due carte 3 o tre carte 5 ecc.) delle cinque dinanzi a sé.  In questo caso la carta rimane a faccia in su nel proprio villaggio e se presente si può attivare l’abilità indicata.

Questa stessa operazione è possibile farla con la carta in cima al mazzo di pesca, una volta cambiata però rimarrà coperta dinanzi a sé mentre lo scarto fa sempre la fine classica: scoperto in cima agli scarti.

3) Chiamare la fine del gioco!

COOOOOSA?

Sì, perché in questo pesca, scarta e scambia i sindaci avranno come obiettivo quello di avere la somma più bassa delle carte (meno lupi mannari) a tavola. Quindi, a partire dal momento in cui si avranno un minimo di quattro carte dinanzi a sé sarà possibile chiamare SILVER per decretare un ultimo giro in cui tutti, tranne colui che ha chiamato la fine, avranno diritto a un ulteriore turno per provare a sovvertire le sorti della gara. Va da sé che bisogna essere molto, molto certi prima di chiamare la fine perché ci sono in ballo penalità e la possibilità di utilizzare, nei round successivi, il fantastico accessorio che dona il gioco: Amuleto, proiettile o moneta a seconda di quale scatola si compra. Ogni oggetto ha un effetto che può essere utilizzato solo da chi, nel round precedente, ha chiamato il fine gioco vincendo la manche. In questo caso il vincitore totalizza 0 punti e acquisisce questo diritto mentre tutti gli altri sommeranno i punti su ogni carta. In caso di sconfitta post chiamata, il giocatore responsabile della fine del round totalizzerà la somma di tutte le carte a terra nel suo villaggio più 10 punti di penalità per aver chiamato il fine partita senza vincere.

A-DO-VO!

Immaginatevi alla cieca, a cercare di capire le carte che avete, nel mentre ricordarvi quali avete e a cercare di far scendere la somma di queste. Tappa, stappa, tappa i poteri avversari, subisci lo scambio di carte…Cattivo è dire poco. Gli abitanti hanno le più sparate abilità, dal poter vedere una propria carta a faccia in giù o quella di un avversario, al rubarne una per donarne una di valore alto in cambio, fino al girare a faccia in su anche il deck di pesca così da sapere in anticipo quale stramaledetta carta alta andrai a trovarti davanti. Si capisce che mi piace?

I tre giochi che vedete sono stand alone ma il bello non finisce qui. Ricordate le tre abilità delle carte? Ebbene sono associate per numerazione dunque in ogni scatola una carta di valore 2 avrà la stessa attivazione. Così tutte le altre e dunque potrete mischiare il vostro mazzo come meglio credete ricordando solo di mette due 0, due 13 e quattro copie di tutto il resto.

Quindi, ambientazione 1 ma longevità, scalabilità, artwork e regolamento 10!

Quindi che aspettate? Come? Cosa? L’edizione in italiano? NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

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