Pharaon – Modalità Solitario

Torniamo a parlarvi di Pharaon, un gioco portato in Italia dallo Studio Supernova.

Avevamo già avuto modo di illustrarvi il gioco con le nostre Prime Impressioni ed inoltre il nostro Cercatore di Perle lo ha elogiato nella Perla Ludica 179.

Oggi invece, dopo alcuni test andiamo ad analizzare la modalità in solitaria.

In questo caso giocheremo contro un un’avversario virtuale denominato Il Traditore, noi giocheremo come il gioco prevede mentre lui ( Il Traditore) non esiterà a metterci il bastone tra le ruote e facendo punti a fine partita (non pochi).

Lui utilizza 5 tessere con dei tracciati distinti l uno dall’altro dalle 5 “risorse” di base, ad ogni suo turno utilizza un canopo per salire sui tracciati ed occupare spazi azione sul tabellone (bello e perfettamente leggibile), ma la cosa interessante è che su 3 azioni che farà, una va per forza sui tracciati mentre le altre due saranno dedicate una ad occupare uno spazio azione e l’altra anch’essa sui tracciati ma in questi ultimi due casi tocca a noi scegliere dove azionarlo e spesso vi si scalderà il cervello nel pensare a dove piazzarlo per non intralciare la nostra strategia o per non portarlo a fargli fare una marea di punti. si perché dei suoi tracciati 4 sono simili dove al raggiungimento di un determinato livello si aggiudicherà i punti di uno degli Dei mentre sull’ultimo ogni 2 step che fa aumenterà il valore di ogni sua carta Nobile che riesce ad aggiudicarsi durante tutta la partita.

Ho apprezzato parecchio questa modalità in solitario, nonostante le “suonate” ricevute dal Traditore, sicuramente vorrò sfidarlo di nuovo e provare nuove strategie. Ultimamente mi sono passati per le mani dei solitari relativamente facili, mentre i solitari fatti bene dovrebbero essere come Pharaon. Nelle prime partite l’automa ha una marcia in più e solo migliorandosi partita dopo partita si avrà la soddisfazione massima di batterlo.

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