XV Games – “un minuto per le regole, una vita per il gioco”

XVgames nasce nel giugno 2018 da un’idea di Marcello Bertocchi, creatore di giochi e giocatore di lunga data, con l’intento di portare sul crescente mercato dei giochi da tavolo prodotti considerati normalmente “di nicchia”: astratti, giochi di ruolo narrativi, strategici per due giocatori.
Il motto è : “un minuto per le regole, una vita per il gioco”; i giochi di XVgames vogliono essere prodotti semplici da imparare e intavolare, ma che tengano in considerazione la profondità strategica.

La recente casa editrice XV Games, ci propone una serie di giochi astratti per 2 giocatori caratterizzati dalla semplicità delle regole e da una non banale profondità strategica.

Lo scorso natale abbiamo deciso di regalarci il bundle completo e durante le feste li abbiamo provati, ora andiamoli ad analizzare uno per uno, fornendo una panoramica semplificata del gioco e le nostre impressioni al tavolo.


Iniziamo subito dal cosidetto “top di gamma”, definito così perché ideato dal niente po po di meno che Reiner Knizia: Chartae. In questo gioco siamo cartografi che discutono sulla loro ultima scoperta…una famosa isola al largo dell’oceano atlantico, oppure un segreto lago nascosto all’interno di una landa desertica? Eh si perché ogni giocatore rappresenta uno dei due elementi, terra o acqua e, a fine partita, con un meccanismo di piazzamento o rotazione, il giocatore con la maggioranza di tessere con lo stesso elemento collegate tra loro sarà il vincitore. La sfida è divertente e strategica ed è molto importante decidere se piazzare o ruotare le tessere perché, essendo il gioco molto breve, non ci permette di recuperare azioni sbagliate, anche se, nelle partite che abbiamo fatto, tutto si è deciso nell’ultimo round.


Continuiamo il nostro viaggio con Libraria, un altro titolo da non sottovalutare; in questo gioco saremo dei bibliotecari che lottano per avere il controllo di più scaffali, avidi dei nostri amati libri. Un gioco di maggioranze dovuto al posizionamento delle nostre perline, una sorta di tris in versione maxi. Si può giocare ostacolandosi a vicenda ogni volta, oppure cercando di accaparrarsi ognuno una determinata libreria, senza dimenticare i famigerati topi da biblioteca che, se presenti nelle nostre maggioranze, ci daranno malus a fine partita. Un botta e risposta bello da guardare e con un pizzico di cattiveria che non guasta mai.


 

Passiamo adesso ai giochi in….sacchetto!!!! Ebbene si, la XV Games ha prodotto 4 giochi che, al posto della classica scatolina di cartone, sono contenuti all’interno di sacchetti di stoffa (fungendo anche da “tabellone”). Noi ne abbiamo provati 2, Wizard’s Garden e Greener; il primo, il mio preferito tra quelli giocati, è un piazzamento pedine (da un lato rosse e dall’altro verdi) dove, per fare punti, dovremmo allinearne 4 di colore uguale, ortogonalmente o in diagonale. La particolarità sta nel rovesciare le pedine intorno a quella piazzata, modificandone così il colore e di conseguenza la fila. Occorre quindi stare attenti a come posizioniamo i nostri “semi”, definiti così nel gioco, per ottenere “fiori” o punti vittoria. Davvero particolare.


E poi abbiamo Greener che, a dire il vero, è quello che ci ha colpito di meno, non tanto per il gioco in se, ma per l’ergonomia dei materiali intesa come difficoltà nel posizionare i componenti sulla stoffa e muovendoli per giocare….poco pratico insomma perché, essendo una sorta di dama, le nostre pedine sono piramidi che devono inglobarne il maggior numero di altre per vincere, e se volessimo muovere quelle al centro sarà davvero difficile non far cadere le altre intorno.


Per ultimo abbiamo Vivaldi, l’unico formulato per 5 giocatori. Il gioco deve il nome alla celebre sinfonia del compositore, ed infatti i 4 semi classici sono sostituiti da 4 piante tipiche delle singole stagioni. La partita si svolge come una sorta di briscola dove, dopo un turno di chiamata, ci si schiera 2 contro 3 per il resto della partita. Una rivisitazione fresca e brillante che rianima i giocatori più incalliti di questo gioco di carte…. i nostri genitori!!!!


CONCLUSIONI

La caratteristica che accomuna questi giochi è un misto di scacchi, tris, dama e briscola, riveduti e corretti, rimescolati insieme e partoriti diversi. Una stessa matrice ma con prodotti finali differenti. Per gli amanti dei giochi astratti assolutamente da provare; gli accaniti German o i più molleggiati American saranno meno propensi ad intavolarli.

Tutti i giochi sono pratici da portare e non particolarmente ingombranti “apparecchiati” sul tavolo, e quindi ideali per passare il tempo in lunghi viaggi in treno o in aereo. Inoltre essendo tutti molto brevi da giocare, vien subito voglia di intavolare sfide su sfide, generando infinite rivincite.

La XV Games ha pubblicato anche un gioco di ruolo, Biblioversum, dimostrando capacità creative in diversi ambiti ludici.

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