GobCon Deluxe 2020 – Report dei tre giorni

Febbraio, tempo di carnevale ma quest’anno anche di GobCon Deluxe, alla quale sono stata presente più che mai, non solo come membro della Tana dei Goblin di Pescara, che ha partecipato con ben
25 giocatori, ma anche, e soprattutto, con marito e figlio piccolo al seguito.

La location è quella dell’Admiral Park Hotel di Zola Predosa (BO) e l’evento si è svolto dal 7 al 9 febbraio 2020 ed ovviamente il tutto è organizzato in maniera magistrale dalla Tana dei Goblin.


Tante le persone riviste e conosciute nelle precedenti edizioni con le quali è sempre piacevole intavolare un gioco assieme. Credo sia questa l’anima vera della GobCon, ovvero la fusione di tutte le Tane d’Italia (e di giocatori occasionali), e la possibilità di confrontarsi con loro, per esprimere pareri sui giochi nuovi o semplicemente per mettersi alla prova.
Alla GobCon puoi!


Tante le novità presenti, ma non solo….. infatti la Gobcon è anche l’occasione per rispolverare quei giochi che normalmente a casa non avremmo modo e tempo di fare, sia per la lunghezza e sia per la presenza del gruppo giusto con il quale intavolarlo.
Alla GobCon puoi!
Di seguito riporterò i giochi provati che mi hanno incuriosito e quelli che già conoscevo che si sono rivelati una riscoperta; la mia non vuole essere ovviamente una recensione, anche perché giocati una volta soltanto, ma solo un report dell’evento.
Giochi vecchi e nuovi appunto, ma anche ri-edizioni.


Ho iniziato subito con un bel cooperativo Legend Untold, un mix tra un board game e un gioco di ruolo, nel quale dovremmo equipaggiare il nostro personaggio ed insieme ai nostri compagni di
viaggio riuscire a venir fuori da un dungeon, nel quale ci sarà da sconfiggere mostri, evitare trappole o semplicemente fermarci per riposare un po’ per curare le ferite. Edito solo in lingua inglese.


Sono passata poi a uno dei 3 “gioconi” provati: Viticulture (con espansione Tuscany); immagino già qualcuno dei miei amici che potrà storcere il naso pensando “ma come Viticulture ce l’hai a
casa, che senso ha farlo alla GobCon?”; il senso per me è stato, come dicevo sopra, quello di giocarlo con giocatori esperti e conoscitori del gioco, che mi ha permesso di confrontarmi….non importa poi non aver vinto, ma aver giocato una partita avvincente fino all’ultimo.


Ho proseguito la mia ricerca con Marco Polo 2, chiamiamolo così. Premetto di aver fatto 2 sole partite al primo senza che mi avesse lasciato molto entusiasta, e, approcciandomi a questo
secondo capitolo, ho avuto le mie dovute remore; gli ho dato comunque una seconda possibilità e questa volta devo dire che l’esperienza di gioco è stata più divertente perché, rispetto al suo
predecessore, il gioco si presenza più largo, con più azioni possibili da fare, con personaggi modificati (e migliorati, secondo me!), ovviamente ci saranno pareri discordanti ed è bello così.


Il terzo giocone è stato De Vulgari Eloquentia versione deluxe, che poco aggiunge al precedente se non per qualche miglioria grafica o di materiale, per il resto è pressochè uguale. Anche
questa è stata una partita tesissima durata 3 ore che mi ha regalato momenti di divertimento puro. Grazie ancora ai miei amici di Milano.


Per scaricare l’adrenalina di questi giochi mi son rilassata con un bel Draftosaurus, un gioco per famiglie, nel quale dobbiamo posizionare i nostri bei dinosauri su delle plancette e a seconda di
dove lo posizioniamo riceviamo punti. La cosa carina del gioco è il draft che si fa con i dinosauri, divertente sicuramente per i bambini e non solo….. Un bel filler, ma attenti al T-Rex!!!!


Finalmente arriva il momento di provare il gioco che ho aspettato per la GobCon: Tiny Towns.
Incantata da tutti quei cubetti (l’anima German non mi abbandona mai!), avevo immaginato una meccanica un po’ diversa da quella che poi realmente è stata: metti i cubetti, crea le
costruzioni relative, togli i cubetti. Anche alla luce delle due partite fatte, non mi ha lasciato ciò che speravo. Comunque da provare.


Quasi inaspettato arriva Between two castles of mad king ludwing, dove costruire castelli può non essere così semplice, soprattutto se di castelli ne devi fare 2 contemporaneamente. Bello ma non il mio genere.


Un’altra novità giocata è stata War Chest, un elegante astratto da 2 o 4 giocatori, rapido e pieno di tattica e strategia, dai materiali notevoli e dalla rigiocabilità elevata.


Ho concluso con Primo Contatto, una sorta di nome in codice, dove intendersi è la parola d’ordine!!!! Se poi lo giochi con tuo marito e fai un punteggio basso…..alla GobCon puoi!!!!


Purtroppo domenica sera è arrivata, e come ogni anno questa GobCon è finita senza neanche accorgercene quasi, immersi nei giochi e nella buona compagnia. E mentre trasciniamo la
nostra valigia fuori dall’albergo, il nostro pensiero corre subito a Modena Play!!!!
Alla GobCon puoi!!!!

Vi lascio qui sotto anche il Video Report del nostro Alessandro Alias Cercatore di Perle che ho avuto modo di conoscere ma con il quale non sono riuscita a fare una partita assieme! Sarà per la prossima. Buona Visione!

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