Recensione – Clinic Deluxe Edition

INTRODUZIONE

Le mode sono cicliche. Come nel mondo del cinema anche in quello dei giochi da tavolo c’è la moda dei “remake”, ovvero rinnovare qualcosa di vecchio per adattarlo ai nuovi utenti e alle nuove esigenze.
In questo momento la moda è trasformare cubetti in meeple customizzati, rivedere graficamente un titolo per rimediare ad “errori” passati e proporlo a nuovi palati ludici, aggiornando regolamenti o proponendo espansioni per migliorare (a seconda dei gusti) l’esperienza al tavolo.

Oggi voglio parlarle di Clinic, gioco di Alban Viard del 2014 che proprio quest’anno, dopo una campagna Kickstarter di successo, ha visto la luce nella nuova edizione Deluxe.

In Clinic dovremo costruire un ospedale, renderlo efficiente e guadagnare tanti, tanti soldi, dotandolo di reparti all’avanguardia, assumendo medici, infermieri, personale per la manutenzione e cercando di ricoverare e curare il maggio numero di pazienti senza farli…ehm…morire… anche se morendo libererebbero un posto auto ma… a questo ci arriveremo.

Saranno proprio i pazienti a farci guadagnare i soldi che ci serviranno per pagare le strutture, il personale, costruire giardini, entrate, eliporti ma soprattutto i parcheggi per le automobili che pian piano invaderanno la plancia di gioco e non ci permetteranno di espandere la nostra struttura.
Infatti, per ogni lavoratore che assumeremo nella nostra clinica o paziente che ricovereremo, dovremo trovare il posto per la sua automobile e vi garantisco che daranno parecchie rogne.

 

SPECIFICHE

Designer: Alban Viard
Artwork: Ian O’Toole
Giocatori: 1 – 4
Durata: 60 – 150 min
Età: 14+
Complessità: 4.11/5 (BGG)

IL GIOCO

Non affronterò il regolamento per intero perché è veramente complesso e pieno di cavilli ma vi darò un flow del gioco per farvi capire come si svolge a grandi linee.

La partita si divide in sei round, in ogni round si potranno eseguire 3 azioni a testa:

  • Costruire
  • Assumere
  • Ricevere pazienti

Ognuno dispone di sei token che corrispondono alle tre azioni possibili, due per ognuna.
Questo significa che in un round non si potrà mai effettuare la stessa azione più di due volte.
Scelto ciò che si intende fare, si seleziona uno dei propri token e lo si posiziona a faccia in giù al centro del tavolo.
Quando tutti i giocatori avranno effettuato la scelta i token verranno rivelati e dovremo svolgere la nostra azione nell’ordine indicato in precedenza: prima costruire, poi assumere e infine ricevere pazienti, questo in barba all’ordine di turno che tornerà utile nel caso uno o più giocatori abbiano scelto la stessa cosa.

  • Costruire ci permetterà di aggiungere moduli alla nostra Clinica;
  • Assumere ci permetterà di ricevere medici, infermieri e personale per la manutenzione;
  • Ricevere Pazienti ci permetterà di ricoverare i pazienti dalla lista di attesa dei vari reparti e spostarli nell’astanteria della nostra clinica pronti per essere curati.

Una volta compiute le nostre azioni si dovranno muovere medici, infermieri, personale per la manutenzione e pazienti nella nostra clinica spendendo Punti Movimento, avanzando su un secondo tracciato al di sotto di quello dei punti vittoria.
Più punti movimento utilizzeremo, più punti perderemo alla fine della partita.

Successivamente si svolgerà la fase amministrazione, dove i pazienti curati ci faranno guadagnare soldi; questo guadagno non verrà aggiunto immediatamente alla nostra riserva ma dovremo spenderlo per pagare il personale e la manutenzione delle strutture della clinica. Se avanzerà qualcosa potremo comprarci dei punti vittoria prima di aggiungere il denaro alla nostra riserva.

Questa fase sarà seguita da un reset per il round successivo dove sarà ripristinato il tabellone, i medici che non si aggiorneranno in laboratorio perderanno esperienza e i pazienti si aggraveranno fino ad arrivare alla prematura dipartita.

CONCLUSIONI

Clinic è un gioco dove gli errori non sono perdonati, dove il posizionamento dei vari reparti segue regole rigide, scegliere l’azione da eseguire è importante come è importante prevedere le intenzioni degli altri giocatori. Un titolo dove se si commette uno sbaglio ci si accorge di rotolare inesorabilmente verso il baratro, annaspando.
Forse posso sembrare esagerato ma ad ogni partita l’impressione è quella di dover prendere una decisione fondamentale ad ogni turno.

Clinic non è un titolo per tutti, è per giocatori hardcore, per chi ama sfidarsi.
E’ un simulatore economico in tutti i sensi dove si deve programmare la costruzione dell’intero ospedale fin dal primo turno visto che ogni specifica tessera segue regole di posizionamento ben precise.
Dover ragionare in tre dimensioni è un’ulteriore difficoltà poiché le adiacenze sono ortogonali ma oltre ai lati si dovrà considerare anche l’adiacenza verso il piano superiore e/o inferiore.
Accogliere pazienti in astanteria è fondamentale perché curarli è l’unica fonte di guadagno ma arriveranno con loro anche tante vetture da sistemare, togliendo spazio per il posizionamento di ulteriori reparti.
Infine sarà cruciale calcolare il denaro che ci servirà per il round successivo in modo da spenderne il più possibile per acquistare punti vittoria, insomma… non è per chi fino a ieri ha giocato a Monopoli ma nemmeno per quei giocatori che vogliono mettersi al tavolo e rilassarsi. Qui veramente il cervello va in fumo, ma che soddisfazione.

Materiali da edizione Deluxe, forse i meeple in legno sono piccoli e poco maneggevoli ma io ho delle mani da troll di montagna quindi non faccio testo.
La grafica è curata dal maestro Ian O’Toole e ci permetterà, una volta assimilato il regolamento e l’iconografia, di trovare sul tabellone ogni informazione utile, turno per turno, round per round, fino al conteggio di fine partita.
Nella scatola base sono comprese tre mini espansioni per dare più complessità al gioco (come se occorresse) e assieme al base è uscita anche un’espansione, Extension, piena di moduli aggiuntivi per aggiungere variabilità alle partite.
Cosa cambia dalla vecchia edizione? Il regolamento è stato completamente revisionato per risolvere dubbi e fornire chiarimenti. A mio pare è ben scritto, pieno di esempi ed esaustivo. Offre la possibilità di doppio setup, per novizi in modo da apprendere il gioco senza troppe decisioni iniziali e per esperti.

E’ inclusa anche una variante in solitario, abbiamo avuto modo di provarla ed è stata un’esperienza ludica appagante. L’elevata difficoltà e la vasta varietà di obiettivi ti mette una gran voglia di riprovare nel tentativo di migliorarti.

Cosa penso di questo Clinic: che fatica! E’ un gioco che sfibra il cervello, le decisioni da prendere sono infinite, si deve ragionare tanto avanti, crearsi un progetto della propria clinica in mente per non sbagliare nessun posizionamento, evitare di spendere più punti movimento del dovuto e assumere il personale adatto a curare i pazienti. La gestione delle automobili è un gioco nel gioco, dovremo sistemarle con cognizione di causa e costruire parcheggi per raggrupparle poiché se non ci sarà spazio…niente pazienti o personale.
Amo i giochi che mi danno filo da torcere e Clinic è uno di quelli. Promosso su tutti i fronti!

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