Myriades, un triangolo di isole…ma non erano da evitare?

Una scatola triangolare per cercare l’isola del tesoro di triangora!
Un’antica e nota profezia parla di 5 isole benedette, che aspettano solo qualcuno che le scopra e vi fondi un nuovo regno. Quindi la tua decisione è presa: non mollerai il timone finché non le avrai scoperte!
Myriades è un gioco di osservazione, velocità e sangue freddo.

✎: Benoit Turpin e Romaric Galonnier
🔩: Studio Supernova
🎨: Gorobei
👌7+
⏳:20’
🐾: 1-5
💬 indipendente dalla lingua
👁️‍: ok per daltonici

Come si presenta

Già la forma della scatola lascia intendere con cosa avremo a che fare: tessere triangolari double face ed un mazzo di carte. Questo il contenuto, oltre una tessera triangolare generica che verrà posta al centro del tavolo ed un regolamento, triangolare anch’esso. I materiali sono buoni ed i disegni molto divertenti.

Il gioco nel dettaglio

Il gioco è super semplice: gireremo una carta dal mazzo che illustrerà che tipo di combinazioni soddisfare, poi ogni giocatore avrà a disposizione il suo set di tessere, uguale per tutti, che è formato da 5 tessere numerate da 1 a 5. Si inizia il gioco con le prime 3 tessere. Ai primi turni dovremo cercare di congiungere gli angoli delle nostre tessere in modo da formare un’isola che presenti l’esatta composizione di elementi richiesti dalla carta, utilizzando le 3 tessere a diposizione. Il primo che riesce a formare l’isola con le caratteristiche richieste ottiene la carta. Quando avremo ottenuto la nostra seconda carta dovremo aggiungere la tessera numero 4 a quelle già disponibili, e da questo momento in poi andremo quindi a formare l’isola usando tutte e 4 le tessere; poi dopo aver ottenuto, la 4 carta useremo tutte e 5 le tessere, e così fino a quando il primo giocatore otterrà 5 carte e vincerà.

esempio: stessa isola con numero differente di tessere

Le carte mostreranno sempre da 3 a 5 elementi diversi accompagnati da un numero. Tutte le tessere sia che ne usiamo 3,4 o 5 possono integrarsi per ottenere l’esatta combinazione richiesta da qualsiasi carta. Questa soluzione (evidentemente matematica: è lo stesso concetto alla base di dobble) è qualcosa che a me piace tantissimo e riesce ad affascinarmi sempre. Infatti, ogni tessera, essendo double face permette di utilizzare 6 d’angoli diversi che possono combinarsi con ogni altro angolo presente sulle altre tessere. Dunque, giocando con 5 tessere, significherà cercare una combinazione di 5 angoli su 30 opzioni possibili. Il tutto cercando di battere gli altri sul tempo.

giocato pure in palestra aspettando il fratello

Considerazioni

Le regole sono semplici e facili da insegnare: è il classico gioco di velocità e destrezza. Andando ad aggiungere tessere sarà sempre più complicato andare a comporre l’isola, perché dovremo trovare la soluzione esatta su 30 angoli diversi, il che secondo me va a pareggiare eventuali squilibri emersi durante la partita. Chi infatti si troverà più avanti sarà anche più rallentato dal fatto di utilizzare più angoli.

È il classico titolo da portare alle feste, il filler che va bene con ogni compagine di giocatori; la partita si conclude in un batter d’occhio e probabilmente si avrà voglia di farne subito un altra, soprattutto se avremo perso di un soffio. Un titolo che si inserisce benissimo nel suo target, non offrendo forse nulla di nuovo, ma sicuramente regalando partite che funzionano.

La grafica è semplice e molto chiara. Le icone si distinguono bene sul fondo delle tessere e delle carte, il design non è troppo infantile né troppo serio. I materiali sono buoni, e la scatola contiene un organizer interno che permette di impilare tutte le tessere in modo che non si danneggiano sugli angoli; anzi, se vogliamo, l’organizer è concepito talmente bene che per prendere le tessere dovremo rigirare la scatola oppure usare le dita dei giocatori più piccoli.

dettaglio organizer

La sfida risulta divertente per giocatori di qualsiasi età; anzi è un ottimo esercizio per aiutare i bambini più piccoli a consolidare le competenze di conteggio. Il fatto poi che eventuali errori non penalizzino contribuisce a renderlo accessibile senza frustrazione anche ai più piccoli. Un giocatore potrà scegliere di buttarsi senza verificare troppo la combinazione e chiamare il turno: anche se avrà sbagliato non succederà nulla. Si interromperà momentaneamente il flusso del gioco per verificare l’avvenuta soddisfazione delle le condizioni, il che potrebbe rappresentare una scelta strategica per tirare un momento il fiato.

Pro:
☝Grafica e materiali buoni
☝ Filler veloce
☝ Per tutti

Contro:
👇Meccanica già nota


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