Fuocaria’s Stories: 15 – 7 Wonders Dice

Prologo – Introduzione 

7 Wonders Dice permette da 2 a 7 giocatori di sfidarsi a colpi di dado per circa 30 minuti, grazie alla fantasia di Antoine Bauza, alle pastellate illustrazioni di Agnès Ripoche, e alla arcinota casa editrice che l’ha portato in Italia Asmodee, dal 2025.

Similmente al precursore, ogni giocatore sarà a capo di una civiltà e intento a costruirne l’antica meraviglia, con uno stile da mondo di altri tempi, epico e lineare. Per vincere avrai bisogno di sfruttare le meccaniche di selezione dadi, gestione risorse e costruzione, in una corsa contro il tempo all’interno di un rollo and write tattico e frenetico.

Matite cancellabili, riepiloghi icone, segnapunti cancellabile e panni per cancellare

Esposizione – Materiali e grafica 

La scatola di questo titolo è compatta e quadrata, di dimensioni che differiscono da altri titoli della linea 7 Wonders come Architects, ma avvicinandosi di più a Duel. Le illustrazioni sono più colorate e dalle nuances pastello che nelle altre scatole, ma caratteristico nero contornato dal bordo oro del grande classico intramontabile è riconoscibile e d’effetto, anche se tende un po’ a sgualcirsi con gli urti. Ad ogni modo la scatola è facilmente trasportabile, e le dimensioni sono ben relazionate al contenuto. All’interno di quest’ultima infatti si trovano 7 plance asimmetriche (una per Meraviglia, similmente al precursore però con un solo lato giocabile), e analogamente 7 matite e 7 panni per cancellare. In aggiunta, parte centrale del gioco, si trovano 10 dadi dai sgargianti colori distinti, collegati ognuno ad uno specifico Edificio. Inoltre, a corredare il tutto, sono presenti anche 3 schede riassuntive (Descrizione degli Effetti).

I dadi sono robusti, piacevoli al tatto, di dimensioni leggermente superiori allo standard che ne permettono una facile lettura delle facce, la cui iconografia (in linea con la saga 7 Wonders) è chiara ed efficace.

Le plance sono solide e ricche di illustrazioni dettagliate, dallo stile pulito e dai colori pastello. Esse rimangono comunque sullo sfondo, lasciando spazio e senza stonare con l’area di gioco, dove le icone rimangono ben visibili e interpretabili nonostante la densità delle stesse sulle plance.

Il pezzo forte di questo titolo però sta nelle matite, che permettono di creare un effetto davvero soddisfacente quando usate sulle plance; esse sono completamente cancellabili con i panni appositi, e il loro uso non lascia alcuna traccia permanente anche dopo diverse partite: non una banalità ma bensì un gran traguardo per un roll and write!

Altra doverosa menzione va alla scatolina chiamata Foro contenuta nella scatola del gioco: suddivisa in quattro sezioni, permette di mescolare, tenendoli coperti da apposito coperchio, i dadi durante il gioco, senza rischio di caduta degli stessi dal tavolo e loro dipartita nell’universo circostante il tuo tavolo.

Materiali e grafica: essenziali, ma eccellenti per un gioco di dadi, con particolare merito per i dadi stessi, scatolina Foro e matite. Voto: 9/10

Plance Colosso di Rodi e Tempio di Artemide a Efeso + retro

Azione crescente – Setup

Prepararti a questo gioco ti richiede pochi passi: basta che ogni giocatore scelga una plancia, e prenda per sé una matita ed un panno per cancellare.

Si posizionano poi i dadi iniziali (tutti tranne il nero, il bianco ed il viola che saranno sbloccati nel corso della partita) all’interno del Foro, ed ecco che inizia la corsa alla vittoria. Per l’appunto, solo il più veloce ed efficiente nella costruzione e miglioramento della propria civiltà antica porterà a casa il titolo di vincitore!

Setup: rapido e riproducibile, consigliato però distribuire casualmente le plance (asimmetriche) per evitare di perdere troppo tempo ad esaminare le caratteristiche delle stesse, almeno per le prime partite. Voto: 10/10

Climax – Gameplay

Rapidamente ti ritrovi trasportato in un vortice di velocità, in una corsa a perdifiato verso il completamento della tua strategia e massima concentrazione e calcolo mentale per capire al volo quali dadi prediligere per fare tua la vittoria.

Un giocatore fra tutti muove in modo circolare, così da farne roteare i dadi all’interno, il Foro, dopodichè toglie il coperchio e, simultaneamente con tutti i tuoi avversari, dovrai scegliere quale dei dadi disponibili utilizzare per quel turno.

Da tenere a mente sono solo un paio di regole: tutti possono scegliere lo stesso dado, quindi la scelta non è esclusiva, e i dadi dovranno essere pagati del loro costo se previsto (ogni giocatore inizia la partita con 7 Monete – già cerchiate come possedute su tutte le plance), dipendentemente dalla loro collocazione all’interno del Foro, che è diviso in 4 sezioni, con un costo differente da 0, 1, 2 o 3 monete.

E cosa puoi fare con il dado che hai scelto? Sostanzialmente 3 cose:

  • costruire un Edificio (A), ovvero spuntare una casella parte dell’Edificio scelto rigorosamente seguendo l’ordine indicato. Gli Edifici sono: Magazzino, Agorà, Caserme Orientale e Occidentale, Mercato, Università, Galleria dei Leaders e Corte della Gilda). Però per poter spuntare la casella prescelta bisognerà anche pagarne eventuali costi di costruzione in Risorse/Monete: fatto ciò l’eventuale effetto sarà attivato, o una a tantum oppure fino alla fine della partita 
  • costruire uno stadio della propria Meraviglia (B): anch’essa considerata un Edificio e funzionante esattamente come sopra, ma con la specialità di non necessitare della selezione di nessun specifico tipo di dado, ma eseguibile con qualsiasi di essi (e quindi, di fatto, è come non sceglierne affatto uno, si svolge l’azione e basta)
  • saltare il turno guadagnando 3 Monete (C): sia perchè non vuoi sia perchè non puoi fare altro, eseguire questa azione permette un riassetto della propria tattica ed un ritorno economico!

Queste azioni come intuibile mimano quelle disponibili nel gioco base 7 Wonders, semplicemente bisognerà usare i dadi al posto delle carte per eseguire. A rendere frenetico e denso di suspense il flusso di gioco semplice e lineare descritto, però, sono le caselle Bonus, le quali risiedono in basso a destra sulla plancia e vengono spuntate quando tutte le parti di un Edificio sono state realizzate (ovvero quando tutte le caselle al suo interno sono state spuntate), attivandone subito l’effetto istantaneo. ma non è finita qui: una volta spuntate tutte e 3 le caselle Bonus a disposizione su una plancia di un qualsiasi giocatore, la partita si avvia verso il termine; di fatto si completa il turno in corso e se ne effettua un ultimo, dopodiché si procede al calcolo dei Punti Vittoria… Ecco perché la partita intera non sarà che una gara in velocità: rimanere indietro con le caselle Bonus ed i loro preziosi effetti rischia di far guadagnare pochi Punti Vittoria… Ed essere colti di sorpresa dal termine della sfida!

Ma vediamo ora nel dettaglio di quali edifici si compone ogni plancia/città:

  • Magazzino: man mano che inizierai a produrle, qui spunterai le risorse a disposizione della tua città, che serviranno per rendere più facile costruire le altre caselle degli altri Edifici, che come accennato hanno un costo da 1 a 6 risorse… Una volta che produci una risorsa, non la devi mai cancellare quando la usi: continuerai a produrla tutta la partita! Ogni Risorsa a disposizione produce uno sconto di una Moneta nella costruzione delle caselle degli Edifici. Va da sé che si si hanno tutte e 6 le risorse presenti in gioco spuntate, qualsiasi casella di qualsiasi Edificio sarà gratis da costruire.
  • Riserva d’Oro: le Monete possono essere spese per attingere ai Dadi nelle caselle a pagamento del Foro o per costruire caselle di Edifici qualora non si avessero abbastanza Risorse a disposizione… Quando le ottieni le cerchi, quando le spendi le sbarri.
  • Meraviglia: formata da 3 stadi che danno bonus di appetibilità crescente diversi a seconda della Meraviglia stessa e dunque della plancia giocatore.
  • Agorà: qui per costruire caselle dell’Edificio andranno usate le facce del dado blu con i simboli corrispondenti, e generano Punti Vittoria a fine partita. Inoltre il primo giocatore che termina la propria Agorà ha diritto a 3 punti extra!
  • Caserme: ce ne sono due in ogni plancia; quella alla tua destra (Orientale) avrà forza e difesa che si riferiscono agli attacchi da e per l’avversario alla tua destra, quella a sinistra (Occidentale), fa la stessa cosa ma per l’avversario alla tua sinistra… Ogni attacco fornisce punti in base al valore della forza dell’attaccante a cui viene sottratto il valore di difesa del difensore. Per attaccare da una delle Caserme bisognerà selezionare la faccia corrispondente sul Dado rosso, oppure per incrementare la propria difesa dovrai selezionare tale Dado quando mostrerà il simbolo dello scudo.
  • Mercato: Dado giallo, permette di ottenere scambio risorse, monete e vari bonus, compresi Punti Vittoria a fine partita!
  • Università: spuntare tutte le caselle di una riga di questo Edificio permette di sbloccare un dado del colore corrispondente (Nero, Viola, Bianco), altrimenti inaccessibile, insieme ad altri interessanti bonus di combo.
  • Spia: Dado Nero, permette di spuntare una casella sull’Edificio rappresentato sulla sua faccia gratuitamente 
  • Galleria dei Leader: Dado Bianco, permette di spuntare e caselle che a loro volta faranno spuntare caselle di altri Edifici, velocizzando la costruzione della città oppure domando Punti Vittoria 
  • Corte della Gilda: Dado Viola, fonte enorme di Punti Vittoria, ma per spuntarne le caselle si dovrà avere lo stesso numero o più di caselle spuntate dell’avversario nell’Edificio rappresentato dalla faccia del dado!

Dalla panoramica descritta emerge un gran numero di simboli, effetti, tattiche, possibilità, scelte… Un orizzonte davvero molto ampio, degno di un roll and write solido e convincente, ma attenzione: in sostanza, questo è un gioco che condensa la propria essenza nella parola corsa; vincerà chi avrà spuntato più velocemente più caselle in grado di fornire più Punti Vittoria al conteggio di fine partita!

Gameplay: a far brillare questo titolo permettendogli di essere comparato al celeberrimo successore è senza dubbio la simultaneità dei turni, che lo rende dinamico e incalzante, pressoché evitando tempi morti. L’interazione è poca, ma ben bilanciata al tipo di esperienza che il gioco mira a fornire: nello sviluppo della propria civiltà, la storia insegna che puntare unicamente alla guerra non è la scelta vincente… Quasi sempre! In generale la velocità delle partite fa brillare questo roll and write, invitando ad una partita dopo l’altra pur non perdendo di profondità in quanto viene premiata l’ottimizzazione più veloce, dunque la profondità non è assolutamente scarna. Le Meraviglie diverse aggiungono inoltre quel tocco di asimmetria che spinge a voler trovare la propria strategia prediletta. Il ritmo è fluido, la curva di apprendimento rapida, ma la masterizzazione può richiedere qualche partita, ottimo stimolo per i giocatori più avidi di pesantezza. Un difetto? La frustrazione che può insorgere se si rimane un po’ indietro rispetto agli avversari a causa di scelte tattiche sbagliate che vengono poco perdonate se non si riesce ad incastrarle con le successive. Recuperare è dura, ma in poco tempo si termina la partita e si è pronti per la rivincita! Attenzione inoltre se non sei amante della frenesia della corsa: potresti risentirne ampiamente! Voto: 9/10

Azione decrescente – Longevità 

Le 7 Meraviglie diverse, le strategie multiple (Edifici, battaglie militari, ottenimento di un dado speciale per sfruttarne i poteri nel relativo Edificio) e la casualità dei risultati dei Dadi ad ogni turno, i quali andranno scelti con attenzione per essere il più efficenti e veloci possibili e riuscire a chiudere la partita, assicurano altissima rigiocabilità. 

Ogni partita è unica perché cambia al variare dei risultati dei dadi e delle scelte intraprese, senza mai annoiare anche dopo decine di volte, anche perché solo per provare tutte le diverse plance… Servono 7 partite!

Longevità: l’essenza del gioco rimane comunque quella, le meccaniche sono poche e lo scopo del gioco è ben definito. Nonostante ciò, ogni partita può essere molto diversa dalle altre per le varie asimmetrie, casualità, scelte e tattiche usate! Voto: 7/10

Plance: Statua di Zeus a Olimpia, Faro di Alessandria e Piramide di Cheope a Giza

Risoluzione – Scalabilità

Funziona magnificamente da 2 a 7: 3-4 è ideale per avere un’interazione un po’ più costruita, in 6-7 ci sarà sempre un po’ di caos al tavolo e di allungamento dei tempi di gioco, seppur controllati dalla simultaneità dei turni, mentre in 2 viene introdotta la regola di attaccarsi da due fronti (Caserma Orientale del giocatore 1 con Caserma Occidentale del giocatore 2 e viceversa), la quale aggiunge un pizzico di solidità strategica. In sostanza è estremamente godibile in tutte le configurazioni questo titolo.

Infatti il tempo di gioco rimane quello della scatola (20-30 minuti), abbassandosi in caso di giocatori rodati e ben indirizzati nelle scelte e allungandosi con grandi pensatori, ma sempre contenuto grazie, come già menzionato, alla simultaneità dei turni.

Scalabilità: tempi di gioco simili indipendentemente dal numero di giocatori al tavolo. Buona esperienza di gioco con qualsiasi numero e con qualsiasi tipologia di giocatori al tavolo. Tra le migliori scalabilità mai viste, degna erede di quella del predecessore 7 Wonders. Voto: 10/10. 

Scatola Foro, Dadi e riassunto delle Azioni disponibili (retro segnapunti)

Scioglimento – A chi lo consiglio, e a chi lo sconsiglio 

Se sei amante dei roll and write, della serie 7 Wonders, della sensazione di corsa verso la vittoria, dell’ottimizzazione e della gestione delle risorse, così come se ricerchi un solido filler adatto a molto gruppi e tipi di giocatori (attenzione che i roll and write sono sempre difficili da introdurre ai neofiti!), se apprezzi l’asimmetria e la tattica, se ti esalta la simultaneità dei turni e ambisci ad intavolare un titolo con tanti giocatori: te lo consiglio.

Se sei allergico al roll and write, subisci tanto la velocità delle partite e il dover ottimizzare strettamente e sveltamente, se non apprezzi la semplicità di gameplay perché facilmente ti annoia o ricerchi complessità e strategia contro tattica e semplicità, così come se spesso intavoli pesi molto leggeri come party games o al contrario preferisci usare il poco tempo ludico a disposizione per cinghialoni, se cerchi una nuova sfida da calibrare ma valida per tutta la famiglia, ma soprattutto se odi dipendere dai dadi e dalla fortuna o ancora vuoi qualcosa di molto più interattivo e che non somigli ad un multisolitario da tavolo: te lo sconsiglio. 

Dettaglio sui Dadi

Temi – Ambientazione ed immersività

Il concetto di costruzione di civiltà del Mondo Antico è ben evocato dall’illustrazione delle plance e dalla linearità e semplicità delle icone, fornendo supporto all’immersione, seppur molto leggera, nella corsa civilizzatrice.

Il lancio dei dadi, in un certo senso, simula il fato in parte fortuito delle civiltà, integrando timidamente il tema, comunque poco percepito, anche in virtù della natura stessa del tipo di titolo e delle sue meccaniche. 

Tema: parecchio conosciuto, anche in virtù del fatto che si parla di una serie di giochi da tavolo legati fra loro, ma comunque azzeccato e funzionale. Voto: 6/10. 

Immersività: non del tutto assente, poiché garantita da gestione risorse e scelte tattiche, ma comunque non abbondante, ben spinta per la tipologia di gioco, però. Voto: 6/10. 

Plancia nel dettaglio

Epilogo – Conclusioni Finali

7 Wonders Dice cattura l’essenza del “roll and write”, esprimendo egregiamente questa meccanica ed espandendo la serie 7 Wonders con un tocco geniale, una sensazione di fretta e di desiderio di ottimizzare non scontata per un titolo del genere: veloce, profondo, scalabile ed ben rigiocabile, può essere approcciato sia come primo roll and write della propria  collezione sia da giocatori esperti del genere. Può essere anche proposto a famiglie e neofiti, ma è da intavolare dopo aver racimolato un po’ di pazienza: le meccaniche potrebbero non entrare subito in testa ai più inesperti. Sicuramente il titolo bilancia tattica, interazione e accessibilità come il predecessore, proponendosi come buon introduttivo ai roll and write e al tempo stesso come discreto riempitivo chiudi serata! Ho apprezzato particolarmente la cascata di combo innescabile ingranando bene la partita!

Voto totale del Fuoco: 57/70

Plancia nel dettaglio: Giardini pensili di Babilonia

Quarta di copertina – Il commento dell’Aria 

7 Wonders Dice ha carattere: più compatto del celebre 7 Wonders e più immediato di 7 Wonders Duel, riesce a mantenere una buona tensione competitiva tra i giocatori, e grazie alla simultaneità dei turni lo fa bene in tutte le configurazioni. Le meccaniche basate sui dadi risultano intuitive e rendono le partite scorrevoli e veloci dopo un paio di giri di rodaggio, regalando una gestione risorse semplificata ma comunque interessante. Purtroppo in tanti giocatori a parer mio perde comunque in godibilità, in quanto si interagire unicamente con i vicini con il rischio di creare, seppur a gruppetti, la sensazione giocare in solitario.

Voto dell’Aria: 26/30

Totale della valutazione di Fuocaria: 83/100


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