Fuocaria’s Stories: 11 – Babylon

 

Prologo – Introduzione 

Babylon riunisce al tavolo da 2 a 4 giocatori per circa 40-60 minuti, teletrasportandoli nell’antica Babilonia durante il regno di Nabucodonosor II grazie all’inventiva del game designer Olivier Grégoire, la quale compone una sfida originale in cui vestire i panni degli architetti incaricati di innalzare i famosi Giardini Pensili di Babilonia. Le meccaniche che utilizzare a tale scopo sono piazzamento tessere e controllo risorse, ma in una dimensione particolare: uno spazio tridimensionale ricco di strategia e anche una piccola dose di destrezza!

Esposizione – Materiali e grafica 

Se hai già letto altre mie storie, giocatore, saprai che in questa sezione non esito ad illustrare quale sensazione un gioco susciti in chi, ritrovandoselo tra le mani, ne apre la scatola per la prima volta.

Ebbene, in questo caso non è necessario usare mezzi termini: questo gioco vanta dei materiali sublimi, probabilmente tra i migliori che io abbia mai visto.

Il mondo storico dove si entra aprendo la scatola, infatti, è dettagliato ed allo stesso tempo incantevole: belvedere, colonne singole e doppie, fontane, statue, scale e ponti giacciono già posizionati negli incavi appositi da cui attingerne durante la partita, e insorgerà subito in te la voglia di maneggiare materiali tanto attraenti.

Quella che è la scatola del gioco, in una formidabile trovata stilistica, è anche per l’appunto, la piattaforma centrale da cui fare incetta di meravigliose componenti architettoniche durante le tue elucubrazioni artistiche. Tali ornamenti sono di una delicata sfumatura color marmo molto evocativa, e il materiale, sebbene sia plastica, è rifinito e leggero, molto gradevole sia alla vista che al tatto.

Anche le tessere Terrazza, dal loro canto, sono solide e piacevoli da maneggiare, nonché adorne di bellissime sfumature di colore. Stessa cosa vale per le plance: belle spesse e squisitamente funzionali nella loro fattura ad incastro, sono davvero ben pensate, anche se tendono leggermente ad inarcarsi.

I colori e la grafica sono delicati, ma con tonalità rispettivamente terrose e floreali, a seconda che siano sul retro o sul fronte delle tessere Terrazza, e molto evocativi e prestanti per una rievocazione storica della perduta Meraviglia del Mondo Antico.

Durante la partita, l’effetto tridimensionale che le componenti appena descritte forniscono regala un effetto molto scenografico e appagante, manifestazione di pura perfezione nella scelta dei materiali e della grafica.

Materiali e grafica: sensazionali. Perfetti: evocativi, dettagliati, piacevoli. Davvero nessuna critica. Voto: 10/10

Azione crescente – Setup

Un’altra nota di merito che configura una peculiarità di questo titolo è che ogni partita inizia… Semplicemente aprendo la scatola!

La Cava centrale sarà già piena di tessere Terrazza dalla partita precedente, alla fine della quale le avrai riposte nell’apposito spazio centrale, e la stessa cosa vale per gli elementi di costruzione, già suddivisi nei vari settori dell’organizer interno di cui è fornita la scatola del gioco. 

L’unica scelta che devi compiere prima di iniziare a giocare è con quale specie floreale fra le quattro disponibili disputare la sfida a chi susciterà più meraviglia nella giovane Regina Amytis, destinataria del frutto del tuo ingegno.

Setup: istantaneo. Unica cosa a cui pensare è quali tessere Terrazza rimuovere dal gioco ad inizio partita, se necessario (dipendentemente dal numero di giocatori). Voto: 10/10

Climax – Gameplay

Sei un ingegnoso architetto della Babilonia del VI secolo a.C., e ti accingi in un’impresa che passerà alla storia: i Giardini Pensili di Babilonia.

Il numero di round a disposizione per completare l’opera sarà variabile a seconda del numero dei giocatori, e c’è una pila di segnalini round al centro del tavolo a rappresentarne il trascorrere; ognuno di essi ha anche un effetto speciale di inizio round.

Durante il tuo turno pensi a cosa apporre nel tuo progetto per la meravigliosa Babilonia, e ti concentri su quale tessera Terrazza prelevare dalla Cava; le tessere sono disposte all’interno di essa a faccia in giù. Il loro dorso può essere però di tre colori diversi, a rappresentare materiali differenti e, concordatamente a ciò, le tessere sono posizionate su tre livelli a profondità crescente della Cava. Inoltre, su di esse sono riportati i simboli degli ornamenti che vi puoi costruire sopra. I materiali sono: Argilla, strato superficiale, con disegnati sopra solo i simboli di 2 ornamenti, Granito, strato intermedio (3 simboli) e Basalto, strato profondo (tutti e 4 i simboli). Tali simboli occupano gli angoli delle tessere Terrazza, ma con disposizioni diverse da tessera in tessera.

Scelta la tessera Terrazza prelevi il numero di colonne che ti spetta sulla base della sua posizione (una colonna per ogni lato della tessera adiacente ad un’altra, al fondo o al bordo della Cava – NON ad una tessera ad un livello superiore); dopodiché, puoi scegliere se posizionarla nel tuo giardino o se collocarla nella tua riserva, dove potrai tenere al massimo una tessera Terrazza per volta. Similmente, collochi le colonne ottenute negli spazi appositi delle fondamenta dell’opera architettonica che sta prendendo vita grazie alle tue mani.

A questo punto, ottenuti i materiali, devi scegliere come costruire con essi: collochi una tessera terrazza (o anche 2 – se ne hai una nella riserva e possiedi un numero sufficiente di colonne) sopra a 3 o 4 colonne; nel primo caso, poiché un lato di essa rimarrà sospeso, ci posizioni subito sopra un Belvedere. In alternativa, puoi scegliere di non costruire per questo round.

Una volta terminata questa fase (stando attento a non far crollare tutto nel posizionamento!) controlli se soddisfi i requisiti per posizionare un elemento decorativo: magari hai la giusta distanza per posizionare un ponte o una fontana, oppure sei nella linea corretta per apporre una statua, o ancora riesci collegare due piani dei giardini pensili con una scala… Insomma: sbizzarrisci il tuo estro architettonico!

In tutto questo però devi tenere bene a mente non solo come innalzi il giardino pensile, ma anche i fiori con cui lo decori; al centro del dorso delle tessere, fra i simboli degli ornamenti, è inoltre presente uno dei quattro fiori ornamentali a tua disposizione (uno fra essi è quello che hai scelto come tuo emblema); nel momento in cui prelevi una tessera con lo stesso fiore che ti rappresenta, ottieni anche una colonna in più dalla riserva.

Il cuore del gioco si sviluppa nella decisione di quali tessere selezionare per il tuo giardino per superare i tuoi avversari e nello scegliere come posizionarle per costruire strutture sempre più complesse ma, di conseguenza, sempre più affascinanti. 

La gestione delle colonne, che sostengono le terrazze superiori, aggiunge una dimensione strategica originale: costruire in altezza permette di guadagnare più punti ma limita le mosse future se non ben pianificato. D’altronde, per farlo, ti serviranno molto colonne… Ma prendere solo tessere del tuo fiore per massimizzare la resa in colonne non ti è sempre d’aiuto: infatti la Regina di Babilonia ama i fiori, dunque il Re premierà l’architetto che avrà adornato i giardini con pattern comprendenti molteplici specie floreali oltre che ai giardini con pattern di componenti ornamentali più diversificati.

Prima che potrai rendertene conto, saranno finiti i round a tua disposizione e sarà venuto il momento di mostrare il tuo risultato al Re… Sperando di essere scelto per il regalo alla sua Regina!

Gameplay: fluido, con un’interazione indiretta ma sentita tra i giocatori dovuta alla selezione delle Tessere. Pochi elementi sorpresa adornano quello che è, a conti fatti, un solitario di gruppo accessibile a tutti. I bonus di inizio round sono un elemento che rende necessaria una buona dose di tattica, ma il titolo rimane un family che è adatto sia a serate in famiglia che a chi gioca con neofiti al tavolo. Questo non vuol dire che non riesca ad intrigare ed ammaliare anche i più esperti grazie ai suoi elementi curati. Tranquillo e rilassante, scorre però solido e stimolante. Unica pecca: tende ad essere un po’ ripetitivo, di fatto si fa sempre la stessa cosa di round in round, con solo il bonus/malus iniziale a variare un po’ il ritmo di gioco. Attenzione: soprattutto ai piani alti, ci sarà un elemento di destrezza fondamentale per apporre una tessera nel proprio giardino pensile senza far crollare l’intera struttura, di certo un aspetto originale per un gioco di piazzamento! Voto: 9/10.

Azione decrescente – Longevità 

La varietà delle tessere Terrazza e le molteplici strategie di costruzione adottabili di partita in partita, nonché l’elemento sorpresa sui segnalini round rivelati all’inizio di ognuno di essi, assicurano una buona rigiocabilità. Va detto, però, che volendo perseguire sempre la stessa strategia per massimizzare i punti vittoria ottenuti, lo si potrà fare pressoché indisturbati. 

Essendo un gioco con una forte vena creativa, ben si presta a chi la sviluppa in modo differente in ogni partita che gioca, restando più ripetitivo e meno appagante per chi predilige l’ottimizzazione. Infatti, la componente tridimensionale crea sempre qualcosa di nuovo da esplorare e perfezionare, con pattern diversi su cui concentrarsi per ottenere più punti vittoria.

Longevità: estesa. Potrebbe mancare un po’ di varietà dopo varie partite o per gli amanti dell’efficienza, ma l’esperienza resta molto gratificante e coinvolgente. Voto: 8/10.

Risoluzione – Scalabilità

La perfezione architettonica della Meraviglia del Mondo Antico da cui prende il nome questo titolo viene ricalcata dalla perfetta adattabilità a qualsiasi configurazione di giocatori: la scalabilità è precisamente calibrata, mantenendo il gioco sempre apprezzabile e sempre della stessa durata in ogni configurazione di giocatori, conseguentemente al fatto che varia il numero di round giocati (14 in 2, 12 in 3 e 10 in 4). 

Scalabilità: molto buona, un pelo frustrante in 4 giocatori può essere l’attesa del proprio turno, aspetto meno presente in 2 o 3 giocatori. Voto: 9/10

Scioglimento – A chi lo consiglio, e a chi lo sconsiglio 

Se apprezzi i giochi di piazzamento con una forte componente tattica, se ti piacciono le ambientazioni storiche ricche e affascinanti, se cerchi un’esperienza stimolante ma non troppo lunga, se apprezzi lo sviluppo tridimensionale con costruzioni verticali, se non disdegni avere anche un pizzico di destrezza come dote necessaria durante la partita, se non hai paura di un po’ di paralisi da analisi, se ami atmosfere di gioco rilassate con anche lo spazio per qualche chiacchiera: te lo consiglio.

Se preferisci giochi rapidi, se adori l’interazione diretta, se cerchi meccaniche leggere, se non ami i giochi di destrezza, se non apprezzi meccaniche di piazzamento tessere, pattern building e costruzione a sviluppo tridimensionale, se non sei un fan di partite con qualche pausa fra un tuo turno all’altro e preferisci turni dinamici o svolti in contemporanea, se vuoi un titolo intavolabile da più di 4 giocatori o se vuoi un cinghialone con tante combo e azioni sempre diverse: te lo sconsiglio.

Temi – Ambientazione ed immersività

L’ambientazione è fedele e ben evocata tramite materiali e illustrazioni, riuscendo ad immergere in un battibaleno nei giardini più famosi della Mesopotamia. L’esperienza visiva di costruire strutture tridimensionali rapisce e tiene incollati al tavolo, turno dopo turno, anche se la componente astratta indubbiamente è prevalente. 

Il tema è non esclusivo, ma è comunque originale e non abusato, molto piacevole e coinvolgente. Il fatto di poter costruire una delle Meraviglie del Mondo Antico è peculiare, non nuovo, ma concettualmente rimodernato dall’esperienza tridimensionale a sviluppo verticale che offre questo titolo.

Tema: bello, già visto, ma espresso in chiave diversa grazie alla tridimensionalità. Voto: 8/10

Immersività: nonostante il titolo resti un city building astratto, grazie agli splendidi materiali riesce a trascinare in una dimensione di profondo coinvolgimento. Voto: 8/10

Epilogo – Conclusioni Finali

Babylon è un gioco elegante, di bella fattura e dalla rappresentata profondità tattica, capace di catturare l’attenzione di un pubblico molto vasto… Di fatto quasi nessuno è escluso dall’apprezzare questo gioco: da bambini a giocatori esperti, fornisce a tutti un’esperienza originale e quantomeno da provare!

Se sei amante del piazzamento tessere o del movimento tridimensionale, questo titolo deve avere un posto nella tua collezione!

Voto totale del Fuoco: 62/70

Quarta di copertina – Il commento dell’Aria

Babylon si distingue per la sua capacità di unire architettura tridimensionale e tattica in un’esperienza coinvolgente ma dalla durata contenuta, perfetta per un peso medio. La cura nei materiali e nella rievocazione storica rendono il gioco elegante e appagante, anche se la profondità potrebbe non soddisfare gli amanti di giochi più complessi. Un titolo che apre nuove prospettive nel genere piazzamento tessere, consigliato a chi cerca una sfida con un tocco estetico rilevante e un po’ di tensione da paura di scelte errate.

Voto dell’Aria: 28/30

Totale della valutazione di Fuocaria: 90/100


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