Recensione – Le Case della Follia (Seconda Edizione)

Introduzione

Le Case della Follia è un gioco horror cooperativo, della serie Arkham Horror Files, basato sui racconti di H.P. Lovercraft. E’ un gioco realizzato da Fantasy Flights e pubblicato nel nostro paese da Asmodee Italia.
Si può giocare da 1 a 5 giocatori, le partite hanno una durata indicativa di 120-180 minuti e l’età consigliata è 14+.
E’ disponibile in 2 Edizioni: la Prima Edizione è stata disegnata da Corey Konieczka e pubblicata nel 2011, la Seconda Edizione è stata disegnata da Nikki Valens e pubblicata nel 2016. La principale differenza, tra le due Edizioni, è che nella Prima un giocatore deve svolgere il ruolo del Master, per controllare gli eventi ed i mostri della missione, mentre nella Seconda i giocatori vengono guidati da un’App, che funge da Master. L’App è gratuita ed il suo utilizzo è assolutamente indispensabile per potere giocare alla Seconda Edizione del gioco.
In questa recensione andiamo ad analizzare la Seconda Edizione di questo American horror.

Contenuto della scatola

La scatola ha un formato rettangolare alto (tendende al cubo) ed al suo interno contiene:

  • Manuale del gioco
  • Compendio delle regole
  • 24 tessere mappa
  • 8 carte investigatore
  • 5 dadi
  • 40 carte oggetto comune
  • 24 carte oggetto unico
  • 30 carte incantesimo
  • 37 carte condizione
  • 40 carte danno
  • 40 carte orrore
  • 16 segnalini ricerca/interazione
  • 16 segnalini esplorazione/vista
  • 22 segnalini persona
  • 26 segnalini indizio
  • 18 segnalini oscurità/incendio
  • 4 segnalini barricata
  • 4 segnalini passaggio segreto
  • 4 segnalini porta
  • 8 segnalini parete
  • 6 segnalini identità
  • 24 segnalini mostro
  • 24 basette per miniature mostro
  • 24 miniature mostro
  • 8 miniature investigatore
  • Kit di conversione del materiale della Prima Edizione

Componentistica

Il materiale incluso nella scatola è di eccellente fattura e design, con oltre 200 carte veramente ben realizzate e dei robusti segnalini. Le tessere mappa sono in formato piccolo e grande, molto spesse e a doppia faccia, ed ognuna rappresenta uno o più ambienti interni/esterni del gioco, come ad esempio un vicolo, una sala da pranzo, una biblioteca o un pontile. Esteticamente le tessere mappa sono uno dei punti di forza di questo gioco, dato che permettono di creare ambienti horror realistici e visivamente appaganti.

Miniature

Qui subito si nota l’unico grave difetto di questo gioco: le basette nere da montare sotto le miniature. Sono estremamente grandi ed antiestetiche, quando posizionate vanno a coprire il bellissimo design delle tessere mappa, ed è anche difficoltoso ed impreciso montarle. All’interno delle basette è possibile inserire segnalini mostro, operazione scomoda e superflua visto che le informazioni potevano essere tutte inserite nell’App oppure create sotto forma di carte mostro da posizionare sul tavolo.

Le miniature hanno una qualità di fabbricazione di medio livello, ma sono comunque piacevoli da vedere ed idonee all’ambientazione del gioco.
Tra queste spicca per bellezza la Progenie Stellare, il mostro più grande e forte del gioco, che è l’unica che riesce ad essere posizionata in piedi senza l’ausilio dell’enorme basetta.

App

Le Case della Follia è un gioco che funziona in simbiosi con un’App, per PC e Mobile, scaricabile da Steam (Win, Mac, Linux), App Store (iOS), Play Store (Android) ed Amazon Store (Android).
L’App è ben realizzata, sia graficamente che come facilità di navigazione tra le sezioni, ed è completamente localizzata in Italiano; è inoltre molto stabile, non abbiamo mai rilevato dei crash (almeno nelle versioni da noi testate: Windows e iOS).

Una volta installata ed avviata i giocatori devono, come prima cosa, selezionare le espansioni di cui sono in possesso, attivandole nella sezione Collezione. Le missioni vengono infatti generate dall’App con elementi casuali (mostri, tessere mappa, carte oggetto, etc) determinati a seconda del materiale a disposizione dei giocatori; la selezione della Collezione modifica anche la lista degli investigatori utilizzabili dai giocatori. Questa spettacolare caratteristica, oltre ad aumentare notevolmente la longevità del gioco, permette d’utilizzare materiale di nuove espansioni all’interno di missioni uscite cronologicamente prima.

Dopo avere avviato una nuova partita e selezionato una delle quattro missioni disponibili, i giocatori devono scegliere gli investigatori ed assegnare loro l’equipaggiamento iniziale (oggetti, incantesimi, segnalini indizi) indicato dall’App. A quel punto una voce narrante introduce la missione e l’App inizia a visualizzare l’ambiente di gioco indicando quali tessere mappa, segnalini, carte (oggetti, incantesimi) e personaggi vanno posizionati e qual è l’area di partenza degli investigatori. Man mano che gli investigatori esplorano nuove aree, l’App aggiorna l’ambiente di gioco segnalando il materiale da inserire.

I giocatori possono usare l’App per svolgere varie operazioni, tra cui: analizzare alcuni oggetti speciali, combattere i mostri, eseguire le prove di elusione dai mostri, risolvere dei rompicapi, guardare lo storico dei messaggi, passare il turno. E’ possibile salvare una partita in corso, ma è disponibile un solo slot di salvataggio.

Ambientazione

Questo è uno dei punti cardine del gioco, l’atmosfera horror è veramente tangibile e segue i giocatori durante l’arco di tutta la partita. A cominciare dalle introduzioni delle missioni, dotate di voce narrativa, per continuare con le realistiche tessere mappa per la composizione dell’ambiente di gioco, con la tridimensionalità offerte dalle miniature dei mostri ed investigatori, con i disegni e testi delle carte, fino ad arrivare alle macabre situazioni narrative descritte dall’App durante gli eventi, le prove di orrore e gli attachi da parte dei mostri.
Le missioni sono dotate di sinistri effetti sonori che si attivano durante la partita, come ad esempio il cigolio di una porta che si apre o un effetto di sensazione di paura quando appare un mostro.

Meccanica

La scheda degli investigatori è formata da un’abilità speciale, punti salute e sanità mentale, e varie caratteristiche psicofisiche.
I turni delle missioni sono composti da due fasi di gioco: la Fase degli Investigatori e la Fase dei Miti.

La Fase degli Investigatori

In questa fase ogni investigatore può eseguire fino a due azioni tra quelle a disposizione:

  • Muoversi all’interno della mappa
  • Esplorare un nuovo luogo
  • Cercare qualcosa d’interessante nella propria area
  • Risolvere un rompicapo
  • Raccogliere un oggetto o un incantesimo
  • Parlare con un personaggio
  • Esaminare un oggetto interagibile nell’inventario
  • Attaccare un mostro
  • Usare l’abilità di un oggetto o un incantesimo
  • Usare l’abilità di un investigatore
  • Scambiare oggetti e incantesimi con un altro investigatore
  • Spegnere/Appiccare un incendio
  • Posizionare/Rimuovere una barricata su una porta

Sono anche presenti altre azioni che non richiedono di spendere un punto azione, come ad esempio provare ad eludere un mostro o utilizzare l’abilità passiva di un investigatore.

Un’interessante caratteristica del gioco sono i rompicapi da risolvere: ce ne sono di tre tipologie (codice, scorrimento, serratura) ed il giocatore di turno ha un numero limitato di mosse a disposizione per completarlo (ma può ritentare anche con le azioni successive, dato che l’App salva lo status di completamento dei rompicapi).

A seconda della missione è possibile interagire, con dialoghi a risposte multiple, con vari personaggi, che possono essere generici (ad esempio un mendicante) oppure unici (dotati di ritratto, nome e cognome).

I combattimenti contro i mostri si svolgono selezionando il tipo di arma da utilizzare (ad esempio un’arma da fuoco, da corpo a corpo o incantesimo) e superando, con un lancio di dadi, la prova indicata dall’App; se la prova è superata si assegnano al mostro i punti ferita inferti dall’attacco, altrimenti non succede nulla o il mostro

Tra le carte a disposizione, oltre gli oggetti e gli incantesimi, ci sono gli status, i danni fisici ed i danni orrore; gli status influenzano temporaneamente o permanentemente le condizioni dell’investigatore, mentre i danni fisici e orrore rappresentano le ferite inferte al fisico ed alla mente degli investigatori. Le carte dei danni fisici e orrore possono essere girate a faccia in sù, se richiesto dall’App, ed infliggere all’investigatore un effetto dannoso.

Un investigatore che perde tutta la salute diventa in status ferito, mentre se perde tutta la sanità mentale diventa in status pazzo; la pazzia può determinare un cambiamento, segreto ai propri compagni, sulle condizioni di vittoria della partita da parte di quell’investigatore. Un investigatore muore se da ferito perde di nuovo tutta la salute o se da pazzo perde di nuovo tutta la sanità mentale; a quel punto gli altri investigatori hanno un solo turno a disposizione per completare la missione, altrimenti viene considerata persa.

Terminata la Fase degli Investigatori viene attivata la Fase dei Miti.

La Fase dei Miti

In questa fase l’App gestisce gli eventi legati alla narrazione della missione, la comparsa ed interazione dei mostri e le prove di orrore. Inizialmente viene narrato l’avanzamento della storia e gli effetti che accadono agli investigatori. Poi vengono generati i mostri e fornite, agli investigatori, le istruzioni di movimento ed attacco dei mostri presenti sulla mappa. Una volta terminata l’interazione dei mostri gli investigatori devono eseguire delle prove di orrore, una specie di tiri salvezza, contro i mostri a loro vicini.
Gli eventi che si susseguono nella Fase dei Miti diventano più difficili con l’avanzare dei turni di gioco; Le missioni sono infatte progettate per fare terminare la partita al raggiungimento di un certo numero di turni.

Strategie e sensazioni

Le Case della Follia è un American puro, quindi l’alea è presente ed abbastanza forte. I dadi vanno lanciati in tantissime situazioni di gioco, come i combattimenti, le prove di orrore o prove di forza/intuito per interagire con certi oggetti e personaggi. Ma la nostra sensazione è che non sia un fattore determinante ai fini del completamento delle missioni, nè possa diminuire il fattore di divertimento fornito dal gioco. Dopo avere giocato tutte le 4 missioni del base possiamo indicare che, cooperare al meglio con gli altri investigatori ed adottare delle corrette strategie di gioco, sono requisiti indispensabili per andare avanti nelle partite. Le missioni sono ben bilanciate e con vari livelli di difficoltà, anche i gruppi di giocatori più esperti non rimarranno delusi dalle sfide che si troveranno davanti.

Essendo un gioco con storytelling e basato su una forte atmosfera horror, per essere apprezzato al massimo necessita di essere giocato in una location silenziosa. Consigliamo anche di visualizzare l’App su uno schermo grande, come il monitor di un PC o televisione, e d’interagirla tramite mouse.

Kit di conversione

E’ un set di carte investigatore, segnalini mostro e segnalini personaggio, che permette d’utilizzare materiale della Prima Edizione all’interno della Seconda Edizione. Per utilizzare il Kit, presente all’interno della Seconda Edizione, è necessario acquistare le espansioni Viaggio nell’Oblio e Incubi Ricorrenti, che includono miniature e tessere mappa per completare la conversione e rendere disponibili nuove missioni sull’App.

Conclusioni

Nonostante la recente uscita del suo “gemello” fantasy (Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo), Le Case della Follia sembra un gioco più vivo che mai e che può contare su un’imponente fan base.
A soli 3 anni dall’uscita, della Seconda Edizione, sono state rilasciate:

  • 2 espansioni grandi (Viaggio nell’Oblio e Incubi Ricorrenti) che, in abbinamento al Kit di conversione, implementano il materiale e le missioni della Prima Edizione;
  • 2 nuove espansioni piccole (La Loggia del Crepuscolo e Oltre la Soglia);
  • 2 nuove espansioni grandi (Viaggi Terrificanti, Le Strade di Arkham);
  • 3 DLC acquistabili online (Il Male Nascosto, Riflessi Oscuri, Destini Intrecciati).

E’ stata anche annunciata l’uscita di una nuova espansione grande: Il Sentiero del Serpente.
Dal web è inoltre scaricabile un software non ufficiale (Valkyrie), non correlato con Fantasy Flights e Asmodee, che permette la creazione e pubblicazione di missioni per Le Case della Follia.

In conclusione possiamo affermare che Le Case della Follia è un American horror di qualità eccezionale e che si pone ai massimi vertici del settore. Fantasy Flights è riuscita nell’impresa di fondere alla perfezione l’esperienza di un gioco da tavolo con le caratteristiche d’interazione di un videogioco, fornendo ai giocatori un nuovo livello di realismo e divertimento.

L’App riesce a creare un’atmosfera horror, realismo e coinvolgimento non raggiungibili da un classico gioco da tavolo.

Un’epica esperienza di gioco che include storia, combattimenti, rompicapi, strategia e investigazione.

La funzione di randomizzazione, dei parametri delle missioni da parte dell’App, aumenta notevolmente la longevità del gioco.

Il materiale è di eccellente qualità e design, a cominciare dalle splendide tiles per comporre gli ambienti delle missioni.

Tra espansioni e DLC non manca di certo la possibilità d’ampliare il gioco, potenziare le funzioni di randomizzazione dell’App e giocare tante nuove missioni.

Le basette delle miniature sono antiestetiche ed estremamente scomode da usare.

Può non piacere ai giocatori poco propensi a mescolare il mondo dei giochi da tavolo con quello dei videogiochi.

Quattro missioni disponibili nel gioco base non sono poi moltissime.

Nell’App mancano alcune funzioni importanti, come ad esempio gli slot per i salvataggi multipli delle missioni.

Le miniature non raggiungono i migliori standard del settore.

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